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Gran Premio del Belgio 2013 – Gara

 VETTEL DOMINA NEL GRAN PREMIO DEL BELGIO CON UNA STRATEGIA A DUE SOSTE

Il pilota Red Bull, Sebastian Vettel, ha conquistato la sua 31ª vittoria in carriera nel Gran Premio del Belgio, ottenuta con una strategia a due soste. Con quella di oggi, il tedesco ha eguagliato il numero di vittorie di Nigel Mansell. Il 26enne della Red Bull, che ha segnato anche il giro più veloce in gara con la gomma dura, è salito sul gradino più alto del podio partendo dalla seconda posizione. In ottica Campionato, salgono a 46 i punti di vantaggio di Sebastian Vettel sul secondo in classifica, Fernando Alonso, Ferrari.

Grazie ad un’ottima strategia, Fernando Alonso è riuscito a risalire dalla nona alla seconda posizione. Lo spagnolo ha effettuato due soste, usando la gomma media per due stint prima di montare la gomma hard al 28° giro, con un pit stop che è durato solo 2,6 secondi.

La gara è iniziata con 19 gradi di temperatura ambientale e 25 gradi di temperatura della pista. Nonostante vi fosse il 60% di probabilità di pioggia, le condizioni sono rimaste asciutte fino alla fine della gara. Tutti i piloti hanno iniziato con gomme medie, ad eccezione dei due piloti della Marussia, Max Chilton e Jules Bianchi, di Daniel Ricciardo, Toro Rosso e di Esteban Gutierrez, Sauber.

Il primo pilota ad effettuare un pit stop è stato Nico Hulkenberg, Sauber, rientrato al nono giro per montare nuove gomme hard. Vettel è rientrato ai box cinque giri dopo, ha montato le medie ed è poi tornato in pista al secondo posto. Il tedesco ha riguadagnato la testa della gara prima del suo ultimo pit stop, al 30° giro, quando ha montato un set di gomme dure, rientrando ancora in prima posizione. Con questa strategia è rimasto alla guida della gara fino alla fine.

Mark Webber, Red Bull, ha adottato una strategia a due pit stop diversa dal suo compagno di squadra: ha montato le hard nella prima sosta e ha poi completato uno stint finale sulle gomme medie, finendo in quinta posizione.

L’unico pilota ad effettuare una sola sosta è stato Romain Grosjean, Lotus, che ha chiuso in ottava posizione. Il pilota più alto in classifica ad iniziare con la gomma dura è stato Daniel Ricciardo, che ha finito 10° dopo essere partito dalla 19ª posizione. Anche lui ha concluso la gara con gomme  medie.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha dichiarato: “Dopo le qualifiche bagnate di ieri, oggi i piloti hanno potuto scegliere con quale mescola partire, e questo ha aumentato il ventaglio di strategie possibili.

Molti piloti e team hanno massimizzato quest’ opportunità, soprattutto Sebastian Vettel e la Red Bull, che hanno dominato la gara. Ma abbiamo visto delle buone strategie anche in fondo alla griglia, dove molti piloti hanno migliorato le loro posizioni di partenza.

In realtà è stato un Gran Premio del Belgio abbastanza tranquillo, con condizioni di asciutto dall’inizio alla fine e senza safety car. Ma Spa resta probabilmente la prova più dura per uno pneumatico di Formula Uno, con il suo giro lungo e gli elevati carichi di energia: le prestazioni e la durata dei nostri pneumatici su una delle piste più impegnative del Campionato sono stati in linea con le nostre aspettative “.

Il tempo più veloce della giornata per mescola

  Medium Hard Intermediate Wet
Primo RIC – 1.50.967 VET – 1.50.756 N/A N/A
Secondo WEB – 1.51.397 BUT – 1.50.823 N/A N/A
Terzo GUT – 1.51.849 ALO – 1.51.383 N/A N/A

Lo stint più lungo della gara:

Soft 22 laps R. Grosjean
Medium 26 laps S. Perez
Intermediate N/A N/A
Wet N/A N/A

La strategia vincente

Avevamo detto che una strategia a due soste sarebbe stata più veloce e così è stato.La nostra previsione era: iniziare con gomme medie, montare un nuovo set di medie al 13° giro e, infine, passare alle hard al 25° giro. Sebastian Vettel ha seguito in linea di massima questa strategia, ma la sua prima sosta è stata al 14° giro e la seconda al 30°.