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Anteprima Gran Premio del Bahrain: Sakhir 19-21 aprile 2013

Le mescole P Zero più dure per il Bahrain

Milano, 15 aprile  2013 – A una settimana dal Gran Premio di Cina, la Formula Uno si sposta verso il Bahrain, dove Pirelli porterà i P Zero Orange hard e i P Zero White medium. Sul circuito Internazionale del Bahrain sono previste elevate temperature sia in pista sia ambientali, caldo a cui si aggiunge spesso una superficie sporca della sabbia del deserto circostante. Quello del Bahrain è un circuito veloce, fluido e impegnativo dal punto di vista tecnico, tanto da essere considerato da Pirelli un perfetto campo di prova, quando l’azienda italiana si stava preparando per il suo ritorno in Formula Uno. E per i 5,412 chilometri di pista che richiede trazione e frenata e un degrado delle gomme ragionevolmente alto Pirelli ha scelto le sue due mescole più dure.

Il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Nella scorsa stagione, quella del Bahrain è stata una delle poche gare del tutto nuove per noi, anche se è un circuito che conosciamo bene per i test. Per gli pneumatici è una delle piste più impegnative dell’anno, soprattutto a causa delle elevate temperature ambientali e della pista. Sono attesi circa tre pit stop per ciascuna vettura, anche se per fare una previsione più accurata dovremmo aspettare i dati delle prove libere del venerdì. Una delle principali sfide del Bahrain riguarda l’evoluzione pista, che è molto difficile da prevedere, soprattutto per la quantità di sabbia che si deposita sul circuito. Dall’esperienza dello scorso anno, però si può prevedere che ci sarà spazio per diverse strategie di gara, consentendo anche ai piloti che non si saranno qualificati di recuperare durante il Gran Premio”.

Jean Alesi: “Quello del Bahrain è un circuito sul quale non ho mai gareggiato durante la mia carriera in Formula Uno, ma vi ho corso e vinto nella serie, simile alla Nascar, Speedcar. Dopo una modifica al layout, il tracciato ora è tornato alla sua versione originale ed è un bel circuito che richiede l’individuazione del giusto passo di gara. Se si riesce a trovarlo consente di ottenere un buon tempo sul giro e di mantenere gli pneumatici nella migliore condizione possibile, che è un aspetto importante della gara. È un circuito molto esigente per le gomme, ma questo è influenzato anche dal pilota. Il Gran Premio del Bahrain è fisicamente impegnativo, quindi è necessario un buon livello di preparazione”.

Gli pneumatici dal punto di vista del circuito

  • Il Bahrain è uno dei circuiti più impegnativi della stagione per le forze longitudinali scaricate sugli pneumatici: soprattutto nella decelerazione nelle curve 1 e 14, e la trazione nella curva 10.
  • La decelerazione infatti è una caratteristica fondamentale del Circuito Internazionale del Bahrain: nella prima curva le monoposto decelerano da 315kph a 65kph in soli 130 metri e tre secondi. Questo mette un carico sulle gomme equivalente a circa 4,5g.
  • La forza laterale è nella media annuale, con un picco nella curva 12.
  • Le mescole 2013 Pirelli per la F1 sono più morbide rispetto al 2012, quindi la hard 2013 è più simile alla media dello scorso anno. Ed è per questo motivo che per il Gran Premio del Bahrain di quest’anno sono state scelte le hard e le medium, al contrario del 2012 quando si è corso con le medie e le soft. Nel 2012, i primi cinque classificati del Gran Premio del Bahrain hanno optato per una strategia a tre pit stop e tutti sono partiti con mescola soft. Tuttavia, rispetto a quest’anno, il modo di utilizzare le soft e le medie era diverso. Sempre nel 2012 il più alto in classifica con una tattica a due soste è arrivato sesto.
  • Ulteriori informazioni sul circuito del Bahrain e sulle sollecitazioni cui sono sottoposte le gomme trovano risposta in un video d’animazione in 3D – libero da copyright per i media – sul sito Pirelli dedicato alla Formula Uno: www.pirelli.com/f1pressarea

Note tecniche delle gomme

  • La superficie dell’asfalto, composto da 60.000 tonnellate di granito importato dall’Inghilterra, offre un buon grip quando è pulito e dal punto di vista dell’abrasione è classificata medio alta.
  • La durata prevista per la gomma dura, prima dell’usura, è attesa tra i 15 e i 17 giri, mentre la mescola media tra i 13 e i 15 giri.
  • La prima curva è particolarmente critica. È importante uscire in maniera “pulita” dalla curva 1 in modo da poter sfruttare la curva a esse a sinistra che segue e ottenere così una buona guida sui rettilinei, evitando il pattinamento e l’usura delle gomme.

Le mescole GP per GP

  PZero Red PZero Yellow PZero White PZero Orange
Australia Supersoft   Medium  
Malesia     Medium Hard
China   Soft Medium  
Bahrain     Medium Hard

La squadra F1 Pirelli: Stefano Gardini, Direttore Consumer, OEM and F1 Activation

Stefano Gardini è nato a Padova. Si trasferisce a Milano per studiare Economia all’Università Bocconi. Il suo primo incarico è nel settore consumer, dove ha lavorato per 10 anni. Nel 2002 entra in Pirelli, inizialmente per occuparsi della Business Unit Moto. In quegli anni ha anche curato l’ingresso di Pirelli nel Campionato Mondiale di Superbike che, per la prima volta, scelse Pirelli come fornitore unico di pneumatici. In seguito, è stato responsabile marketing e vendite Moto in Italia. Nel 2008 passa alla Business Unit Truck di Pirelli, dove è stato responsabile delle operazioni di marketing B-to-B. Nel 2011 è al marketing nella Business Unit Car. Da quest’anno è anche responsabile di F1 Activation, settore che gestisce tutte le attività Pirelli in Formula Uno, sia con le Squadre sia con i clienti e i rivenditori Pirelli. Stefano è un appassionato di modellini di auto: li raccoglie da quando era bambino. Attualmente, la sua collezione ne conta più di 300!

Altre notizie Pirelli

  • Il secondo round del Campionato Italiano di Rally, il Rally Mille Miglia Rally – dal nome della più famosa corsa su strada d’Italia – ha preso il via a Brescia il fine settimana prima del Gran Premio del Bahrain. E la Peugeot gommata Pirelli di Alessandro Perico ha vinto il rally.
  • Pirelli è stato fornitore di pneumatici della gara di apertura della Blancpain Endurance Series a Monza, il circuito che si trova a solo mezz’ora di strada dalla sede di Milano del produttore di pneumatici.
  • Recentemente, si è tenuta a Milano la seconda edizione di Pirelli Supplier Award 2013, il premio ai migliori fornitori che contribuiscono in modo significativo alla strategia Premium di Pirelli in tutto il mondo. Dai fornitori di gomma sintetica a quelli di soluzioni IT, nove le società premiate.