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Anteprima Gran Premio di Cina: Shanghai 12 – 14 aprile 2013

LE MESCOLE PIRELLI P ZERO MEDIUM E SOFT PER IL GRAN PREMIO DI CINA

Milano, 8 aprile 2013 – Per la Cina, terza tappa del campionato di Formula Uno, e per la prima volta quest’anno, Pirelli porta in pista la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft. Un binomio ideale per il circuito cinese, ben noto per la sua superficie liscia e poco abrasiva e per le temperature ambientali e della pista non elevate. La flessibilità delle due mescole consentirà ai Team di mettere in atto diverse strategie. La pioggia, elemento ricorrente nelle prime due gare del Campionato 2013, non è inusuale in Cina, questo potrebbe far scendere in pista ancora una volta il Cinturato Verde intermedio e il Cinturato Blu full wet.

Il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli

“A Shanghai abbiamo spesso assistito a gare emozionanti, dove la strategia è sempre stata al centro dell’attenzione. Nonostante quest’anno tutte le nostre mescole 2013 siano più morbide, con un degrado volutamente più estremo e migliori performance, l’esperienza dimostra che piloti e Team non hanno bisogno di molto tempo per imparare a gestirle al meglio. Il circuito di Shanghai è meno aggressivo per gli pneumatici di quanto non sia quello malese, tuttavia prevediamo che la maggior parte dei piloti opti per una strategia a tre soste, anche se alcuni potrebbero provare a farne due. L’anno scorso il Gran Premio cinese è stato vinto da Nico Rosberg, che riuscì a utilizzare al meglio gli pneumatici durante tutto il weekend. È la dimostrazione di cosa sia possibile fare, a questo punto della stagione, con una corretta gestione degli pneumatici”.

Il commento del brand ambassador Pirelli, Jean Alesi

“Il circuito cinese è atipico rispetto agli altri e, anche se non vi ho mai corso, è una bella pista. Dal punto di vista delle gomme, i piloti dovranno trovare il miglior compromesso tra prestazioni e degrado, come è sempre stato in Formula Uno. Nella mia carriera di pilota ho corso con molti e differenti regolamenti, con diversi produttori di pneumatici – anche nell’era delle gomme da qualifica – nonostante le differenze, ritengo che Pirelli sia la società che ha dato il maggior divertimento ai fan: infatti, finora abbiamo assistito a due gare fantastiche. È esattamente quello che è stato chiesto, inoltre, ritengo che sia proprio ciò di cui lo sport ha bisogno. Una cosa che non cambierà mai è che saranno sempre i migliori Team a vincere: infatti, credo che non abbia senso lamentarsi, perché sarà sempre così. Qualsiasi regolamento si abbia”.

Gli pneumatici dal punto di vista del circuito

• Le curve impegnative (basti pensare alla quasi circolare curva 1) e le aree di forte decelerazione del circuito cinese sottopongono gli pneumatici anteriori a un elevato carico. Infatti, in Cina l’anteriore sinistro deve affrontare la più brusca frenata dell’intero Campionato.

• La curva chiave del circuito di Shanghai è la 13: una lunga curva a destra leggermente inclinata, dove il carico sulle gomme è in continuo aumento man mano che si accelera verso il rettilineo.

• Mescole Pirelli medie e soft anche nel GP cinese del 2012, quando Nico Rosberg si aggiudicò la gara con una strategia a due soste. Rosberg partì con le morbide e poi ha completato due stint con le medie. Button e Hamilton, classificatisi secondo e terzo sul podio, si fermarono tre volte: partiti con gomme morbide, si fermarono per montare un nuovo set ancora di morbide per poi completare i due stint finali con le medie. Anche, Webber, il quarto pilota classificato scelse una strategia a tre pit stop, ma corse un unico stint sulle morbide e altri tre sulle medie. Due pit stop per il quinto posto di Vettel con una strategia simile a quella di Rosberg.

• Ulteriori informazioni sul circuito di Shanghai e sulle sollecitazioni cui sono sottoposte le gomme trovano risposta in un video d’animazione in 3D – libero da copyright per i media – sul sito Pirelli dedicato alla Formula Uno: www.pirelli.com/f1pressarea

Note tecniche sugli pneumatici

• Con il suo basso working range, la mescola media dovrebbe avere un buon warm-up anche in caso di basse temperature, garantendo una miglior consistenza prestazionale e un degrado più contenuto. Con un working range più elevato, gli pneumatici soft in presenza di condizioni ambientali fredde necessitano di un po’ più tempo per andare in temperatura, soprattutto all’anteriore. Tuttavia, garantiscono un maggiore grip, ma hanno un degrado più accentuato e una vita utile di circa 16-18 giri.

• In Cina, il gap prestazionale tra la mescola media e la soft è atteso tra 0,5 e 0,6 secondi al giro.

• L’inclinazione della curva 13 e il massimo carico aerodinamico sulle monoposto che ne consegue, aumenta l’impronta a terra dello pneumatico fino a due volte la sua dimensione normale a vettura ferma.

La scelta delle gomme finora

  PZero Red PZero Yellow PZero White PZero Orange
Australia Supersoft   Medium  
Malesia     Medium Hard
Cina   Soft Medium  

Presentazione del Team Pirelli F1: Piero Losi, Responsabile Design e Sviluppo Prodotto

Piero Losi entra in Pirelli nel 1987 nel reparto Ricerca & Sviluppo degli pneumatici stradali, dal 1995 lavora al pre-sviluppo. Da vero appassionato di motori e gare, poco dopo entra nel team Motorsport, dove ha diretto il reparto corse Pirelli da fine 2001, seguendo soprattutto le gare endurance. Un anno più tardi torna al suo primo amore: la Ricerca & Sviluppo ma, questa volta, nel mondo delle corse focalizzandosi sulla ricerca più avanzata applicata agli pneumatici da competizione, spingendo oltre i confini della tecnologia. Sin dall’inizio, Piero è stato coinvolto nel progetto Pirelli Formula, ma non è presente a tutte le gare, poiché il suo gruppo di lavoro è concentrato principalmente sullo sviluppo nella sede Milanese di Pirelli.

Pirelli in Cina:

• Pirelli è presente in Cina dal 2005, quando ha costruito a Yanzhou la sua prima fabbrica cinese di pneumatici radiali per autocarro. Da allora, lo stabilimento si è trasformato in un importante centro di produzione internazionale. Nel 2007, Pirelli ha costruito un secondo impianto dedicato alla produzione di pneumatici per automobili premium. L’anno scorso, la produzione di pneumatici per auto in Cina è più che raddoppiata.

• Nel 2012 Pirelli ha ricevuto molti riconoscimenti in Cina. L’azienda italiana, infatti, si è aggiudicata il “Best Brand Award Enterprise Immagine” in occasione del China Finance Summit 2012. Grande plauso anche per il lancio del Cinturato P1 sul mercato cinese (lo pneumatico amico dell’ambiente di Pirelli); tra gli altri spicca il premio della rivista Motor Trend: “Fuel Efficient and Environmentaly Friendly Tyre of China 2012”.

• Premium Experience Days, Trofeo Maserati, Super Trofeo Lamborghini, Ferrari Challenge Asia, Rally di Cina e Subaru Driver Championship, sono i principali eventi 2012 di Pirelli in Cina.

Altre notizie da Pirelli:

• Il nove volte campione del mondo di rally, Sebastien Loeb, tre dei quali vinti con Pirelli dal 2008 al 2010, ritorna a correre con le gomme italiane e con le Pirelli vince la sua gara d’esordio nella serie FIA GT, alla guida di una MP4-12C McLaren. A Loeb e Alvaro Parente la gara della qualifica, mentre Frank Stippler e Edward Sandstrom con un Audi R8 LMS WRT hanno vinto la gara di campionato.

• Il pilota statunitense Conor Daly, il più veloce nel primo test pre-stagione 2013 di Barcellona e sesto classificato nel campionato 2012 di GP3, dal prossimo mese gareggerà nella corsa più famosa del suo Paese: la Indy per AJ Foyt Racing Team.

• L’anno scorso oltre 180.000 persone hanno visitato a Milano l’Hangar Bicocca, lo spazio espositivo e centro culturale di Pirelli. Settanta gli eventi ospitati e 285 i lavori degli artisti coinvolti.

• Pirelli ha annunciato i vincitori del progetto di comunicazione internazionale Bilancio 2012, che ha coinvolto gli studenti universitari di tutto il mondo. Ciascun partecipante ha indicato la parola o la frase che a proprio giudizio meglio descrive i valori del futuro. Le parole, vincenti, accompagnate dai testi che ne motivano la scelta, saranno illustrate dalla disegnatrice Liza Donnelly e inserite nella relazione di bilancio 2012 di Pirelli. Ai dieci “autori” scelti, Pirelli offrirà un’esperienza di formazione retribuita nell’headquarter di Milano. In giuria con Bina Agarwal, Thomas Goetz, Steve McCurry, Carlo Ratti e Giuseppe Tornatore, anche il campione di Formula Uno Sebastian Vettel. I dieci valori scelti sono: “onestà”, “cambio di punto di vista”, “curiosità”, “flessibilità”, “semplicità”, “fraternità”, “perseveranza”, “empatia”, “umiltà” e “innovazione”.