ARCHIVIO

RSS

Share to Facebook Share to Twitter Share to Linkedin More...

Vettel agguanta il Titolo mondiale con quattro pit stop in Brasile

Il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, ha conquistato il suo terzo Titolo mondiale – divenendo il più giovane pilota nella storia della F1 ad aver ottenuto tre Titoli mondiali consecutivi – dopo un Gran Premio del Brasile emozionante nel quale la McLaren di Jenson Button ha vinto la sua terza gara della stagione. Vettel si è fermato quattro volte ai box, arrivando al sesto posto. Per la gara, sono stati scelti i P Zero Silver hard e i P Zero White medium, anche se la pioggia ha fatto scendere in pista anche le gomme da bagnato Cinturato Green intermediate e Cinturato Blue wet.
Tutti i piloti hanno iniziato la gara con gomme medie, ad eccezione di Michael Schumacher (Mercedes), Kamui Kobayashi (Sauber) e Romain Grosjean (Lotus), che hanno montato gomme dure. Il Gran premio ha avuto inizio con temperature ambientali di 19 gradi ed una leggera pioggia che però si è intensificata nel corso dei primi 10 giri. Kimi Raikkonen (Lotus) è stato il primo a rientrare ai box per montare gomme intermedie, al quinto giro, seguito progressivamente da molti altri piloti.

Button, che ha conquistato subito la testa della gara dopo esser partito dalla seconda posizione, è rimasto in pista con gomme medie nonostante la pioggia. Le diverse strategie hanno ribaltato l’ordine stabilito: la Caterham di Heikki Kovalainen si è trovata al sesto posto, prima della Marussia di Timo Glock, al settimo (entrambi sono rimasti con gomme slick rispettivamente fino al 15° e al 16° giro).

Quando la safety car è uscita per 10 giri, Button si è fermato ai box al giro 23 per montare gomme dure con pista ancora umida. Nelle fasi finali della gara la pioggia è tornata copiosa, rendendo impossibile restare con le slick.

Al 50° giro Nico Rosberg, Mercedes, ha montato le intermedie, mentre Vettel si è fermato al 52° per gomme medie anche se dopo soli due giri è dovuto rientrare ai box per passare anche lui alle gomme da bagnato,  poichè la pioggia si è fatta più insistente. Al giro 57 Button ha fatto la sua seconda e ultima sosta per montare gomme intermedie senza perdere la testa della gara. I piloti Daniel Ricciardo Rosso e Heikki Kovalainen hanno concluso la gara sullo pneumatico Cinturato Blue wet.

La strategia di Vettel è consistita nel partire con gomme medie, passare alle intermedie, poi alle dure, alle medie e infine nuovamente alle intermedie. Il suo diretto rivale per il titolo, Fernando Alonso, ha fatto una sosta in meno: partito con le medie, passato alle intermedie, poi di nuovo medie e infine intermedie.

I regolamenti prevedono che i piloti devono utilizzare entrambe le mescole slick durante la gara a meno che non abbiano utilizzato l’intermedia o la gomma da bagnato. Button è stato l’unico pilota a fermarsi solo due volte: tutti gli altri hanno fatto almeno un altro pit- stop.

Il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Il 25 novembre di 11 anni fa abbiamo vinto il Campionato del Mondo Rally con Richard Burns, oggi a Interlagos abbiamo assistito a una finale per l’assegnazione del Titolo altrettanto emozionante. Le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo enorme nella gara, costringendo i Team a modificare la loro strategia e a reagire in fretta ai cambiamenti. Le squadre si sono trovate ad affrontare un compito particolarmente difficile, perché le prove libere e le qualifiche si sono tenute con condizioni meteorologiche  più calde e asciutte, mentre oggi è stato l’opposto. Con un tempo così imprevedibile, alcuni Team hanno adottato strategie miste: a un pilota le slick e all’altro le intermedie, così da ottenere in tempo reale i dati delle performance dei due pneumatici. Un’altra variabile che ha avuto un impatto sulla strategia è stata anche il lungo periodo di safety car nella prima metà della gara, che ha ridotto l’usura con le vetture ancora a pieno carico. Sempre nella prima metà della gara, anche quando la pioggia cadeva forte, le gomme medie avevano abbastanza  grip, tanto da consentire a Jenson Button di mantenere il controllo senza passare alle intermedie. Complimenti a Red Bull e a Sebastian Vettel, che hanno adattato brillantemente la loro strategia al mutare delle circostanze, così come a Fernando Alonso e alla Ferrari, che li hanno incalzati costantemente . Congratulazioni anche a Jenson Button, che ha saputo tirare fuori il meglio da entrambe le slick e dalle gomme intermedie. Vorremmo cogliere anche questa occasione per rendere omaggio a Michael Schumacher: un grande campione e un fantastico ambasciatore dello sport, che ha concluso il suo ultimo Gran premio in zona punti”.

Pit stop summary – Gran Premio del Brasile 2012

Button: MU HN (23) IN (57) 2
Alonso: MU IN (10) MU (18) IN (56) 3
Massa: MU IN (15) MU (19) IN (55) 3
Webber: MU IN (9) HU (19) IN (55) 3
Hülkenberg: MU HN (23) IN (57) DT (58) 3
Vettel: MU IN (10) HN (19) MU (52) IN (54) 4
Schumacher: HN HN (5) IN (8) HN (17) IN (54) 4
Vergne: MN IN (15) HN (20) HN (29) IN (56) 4
Kobayashi: HN IN (8) HN (18) IN (54) 3
Räikkönen: MU IN (5) MU (19) IN (53) 3
Petrov: MN IN (14) HN (19) IN (54) 3
Pic: MN IN (13) MU (20) IN (55) 3
Ricciardo: MN IN (9) HN (19) HN (51) IN (56) WN (61) 5
Kovalainen: MN IN (15) MU (19) HN (37) IN (56) WN (59) 5
Rosberg: MU IN (9) HN (18) HN (20) IN (50) 4
Glock: MN IN (14) MU (19) HN (31) IN (56) 4
De La Rosa: MU IN (14) MU (19) HN (50) IN (55) 4
Kartikeyan: MU IN (13) HN (20) HN (51) IN (55) 4
Di Resta: MN IN (10) HN (18) IN (57) 3
Hamilton: MU IN (10) HN (18) 2
Grosjean: HN 0 NC
Maldonado: MU 0 NC
Senna: MN 0 NC
Perez: MU 0 NC

La prima colonna indica gli pneumatici con cui il pilota ha iniziato la gara.
L’ultima colonna indica il numero complessivo di pit-stop.

M = Medium compound
H = Hard compound
I = Intermediate compound
W = Wet compound
N = New compound
U = Used compound

NC = Not classified
DT = Drive Through