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IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2012

• PROFITTABILITA’ IN CRESCITA PER LA SOLIDA PERFORMANCE SUL PREMIUM, LA STABILE POLITICA DEI PREZZI, LE EFFICIENZE PER L’ESPANSIONE DELLA CAPACITA’ IN PAESI A RAPIDO SVILUPPO E PER MAGGIORI RIDUZIONI DI COSTI FISSI

• ULTERIORE ACCELERAZIONE NELLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI PNEUMATICI STANDARD A FAVORE DI QUELLI HIGH E ULTRA HIGH PERFORMANCE

• INVESTIMENTI NEI PRIMI NOVE MESI 2012 SUPERIORI A 320 MILIONI DI EURO PER AMPLIARE LA CAPACITA’ PREMIUM NEI PAESI A RAPIDO SVILUPPO


PIRELLI & C. SPA

• EBIT: +31,4% A 592,8 MILIONI DI EURO (451,2 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2011)

• MARGINE EBIT IN CRESCITA AL 13,0% DAL 10,6% DEL 30 SETTEMBRE 2011

• UTILE NETTO: +22,7% A 308,3 MILIONI DI EURO (251,3 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2011)

• RICAVI: +7,2% A 4.574,1 MILIONI DI EURO (4.265,8 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2011)

• CONTINUA CRESCITA DEL SEGMENTO PREMIUM: RICAVI +23,5% A 1.612,3 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2012 E INCREMENTO VOLUMI +13,5%

• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 1.868,8 MILIONI DI EURO (1.702,7 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2012)


ATTIVITA’ TYRE

• EBIT: +26,4% A 612,3 MILIONI DI EURO (484,4 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2011)

• MARGINE EBIT IN CRESCITA AL 13,5% DALL’11,5% DEL 30 SETTEMBRE 2011

• MARGINE EBIT BUSINESS CONSUMER AL 14,5% (12,5% AL 30 SETTEMBRE 2011)

• MARGINE EBIT BUSINESS INDUSTRIAL AL 10,5% (9,1% AL 30 SETTEMBRE 2011)

• RICAVI: +7,5% A 4.542,9 MILIONI DI EURO (4.225,7 MILIONI AL 30 SETTEMBRE 2011)


TARGET 2012

• PUR A FRONTE DI UN’ACCELERATA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE NON PREMIUM, EBIT CIRCA 800 MILIONI DI EURO GRAZIE A:

- LA SOSTENUTA CRESCITA DEL PREMIUM NELLE ECONOMIE A RAPIDO SVILUPPO,

- LA STABILE POLITICA DEI PREZZI,

- IL PIANO DI EFFICIENZE PORTATO A 155 MILIONI DI EURO (DA 150 MILIONI DI EURO)

- RIDOTTO IMPATTO DEI COSTI, IN PARTICOLARE PER MATERIE PRIME

• MARGINE EBIT AUMENTATO DA >12% A CIRCA 13%


• RICAVI ATTESI PARI A CIRCA 6,15 MILIARDI DI EURO (CIRCA 6,4 MILIARDI DI EURO IL PRECEDENTE TARGET) SCONTANDO:

- IL TAGLIO DEI VOLUMI COMPLESSIVI A -5%/-5,5% (DA -3%/-4% IL PRECEDENTE TARGET); LA CRESCITA DEL PREMIUM VIENE RIVISTA DA +20% A +17%/+18% RISENTENDO DEL RALLENTAMENTO DEL CONTESTO MACROECONOMICO EUROPEO; IL PRICE/MIX E’ PREVISTO SUPERIORE A +11% (+11/12% IL PRECEDENTE TARGET)

- LA RIDUZIONE DI PRODUZIONE NON PREMIUM DELLA JOINT VENTURE RUSSA

- L’IMPATTO NEGATIVO DEI CAMBI (-1% VERSO IL 2011)

• POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA MAGGIORE O UGUALE A 1,2 MILIARDI DI EURO DOPO IL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI (INFERIORE A 1,1 MILIARDI DOPO IL PAGAMENTO DEI DIVIDENDI IL PRECEDENTE TARGET) IN CONSIDERAZIONE DEL LIVELLO DI VENDITE E DELL’ATTIVITA’ OPERATIVA IN EUROPA CHE ENTRO IL PRIMO TRIMESTRE 2013 PORTERA’ LE SCORTE A LIVELLO OTTIMALE

• INVESTIMENTI CONFERMATI INFERIORI A 500 MILIONI DI EURO

• CDA COOPTA MARIO GRECO


Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.

I risultati dei primi nove mesi del gruppo Pirelli evidenziano una crescita dei principali indicatori economici, in particolare della redditività rispetto al corrispondente periodo 2011, pur a fronte del rallentamento dello scenario macroeconomico, acutizzatosi nel terzo trimestre. Gli impatti negativi della crisi sui volumi di vendita sono stati infatti controbilanciati dal gruppo grazie al positivo andamento della gamma Premium Pirelli, nonché dal rafforzamento della presenza produttiva e commerciale nelle economie a rapido sviluppo e con una più favorevole dinamica della domanda, elementi che hanno determinato un significativo incremento della redditività.

A livello consolidato, i ricavi dei primi nove mesi sono stati pari a 4.574,1 milioni di euro, in aumento del 7,2% rispetto ai 4,265,8 milioni di euro del settembre 2011 e il risultato operativo (Ebit) ammonta a 592,8 milioni di euro (superiore a quanto registrato nell’intero 2011), con una crescita del 31,4% rispetto ai 451,2 milioni di euro dello scorso anno e una redditività (margine Ebit) cresciuta al 13,0% (+2,4 punti percentuali rispetto al dato al 30 settembre 2011). Il risultato netto è pari a 308,3 milioni di euro, in crescita del 22,7% rispetto ai 251,3 milioni di euro del 30 settembre 2011. Nel terzo trimestre 2012, in particolare, Pirelli ha registrato vendite pari a 1.552,3 milioni di euro, in crescita del 5,1%, e un risultato operativo pari a 192,1 milioni di euro (+19,2% sul pari periodo 2011), con una redditività in aumento di 1,5 punti percentuali al 12,4%.

L’andamento positivo dei risultati è particolarmente significativo tenuto conto della complessiva riduzione dei volumi di vendita dell’attività tyre, in calo del 6,8% nel corso dei primi nove mesi per le persistenti difficoltà dello scenario macroeconomico globale, in particolare nei Paesi dell’Europa meridionale. I risultati confermano pertanto l’efficacia della strategia di focalizzazione sul segmento Premium. In tale segmento, in cui Pirelli mira alla leadership globale al 2015, l’andamento dei volumi nel terzo trimestre (+12,5%) è risultato in linea con i trimestri precedenti e porta a una crescita progressiva dei volumi Premium nel corso dei primi nove mesi pari al 13,5%, con un fatturato in crescita del 23,5% a 1.612,3 milioni di euro.

L’efficacia della strategia Premium nel contrastare il rallentamento complessivo della domanda è dimostrata in particolare dalla crescita della redditività nel business Consumer, che nei primi nove mesi è aumentata di due punti percentuali al 14,5%. Positivo anche l’andamento della redditività del business Industrial che, sebbene maggiormente colpito dagli effetti della crisi poiché più esposto ai cicli congiunturali, mostra una redditività in crescita nei primi nove mesi di 1,4 punti percentuali al 10,5%, grazie alle efficienze e a minori costi legati alle materie prime.

In linea con il proprio piano industriale – che prevede l’incremento della capacità Premium, l’ulteriore espansione della presenza in Paesi a rapido sviluppo e con una più favorevole dinamica della domanda e il rafforzamento della presenza commerciale internazionale – nei primi nove mesi Pirelli ha realizzato investimenti per 327,4 milioni di euro, oltre a 277,1 milioni di euro di investimenti finanziari destinati all’acquisizione degli stabilimenti russi di Kirov e Voronezh (170,9 milioni di euro) e di due catene di distribuzione in Brasile e Svezia (106,2 milioni di euro). Tali elementi, unitamente al pagamento di dividendi agli azionisti per 132,3 milioni di euro e all’andamento complessivo del circolante, hanno determinato una posizione finanziara netta a fine settembre 2012 negativa per 1.868,8 milioni di euro, rispetto a -1.702,7 milioni di euro a giugno 2012 e -737,1 milioni a dicembre 2011.

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