Rischi connessi alle materie prime



Nel 2013 gomma naturale, gomma sintetica e materie prime legate al petrolio (in particolare chimici e carbon black) continueranno a rappresentare un fattore di incertezza nella struttura dei costi del Gruppo, vista la forte volatilità registrata negli anni scorsi e la loro incidenza sul costo del prodotto finito (circa 38% delle vendite).

Nel 2012 il rallentamento delle economie avanzate ha determinato un sostanziale calo del prezzo delle principali commodities con l’eccezione del prezzo del petrolio, influenzato da fattori geopolitici.

Pirelli, considerato l’attuale quadro macroeconomico attende per il 2013 un impatto positivo verso il 2012 di circa 230 milioni di euro (al lordo dell’effetto cambio), sostanzialmente dovuto al rallentamento del prezzo della gomma naturale ed in misura minore del Butadiene.

L’effetto cambio erode tale vantaggio ma complessivamente si attende sul 2013 un impatto positivo vs 2012 per circa 125 M€.




Ultima revisione: 17 Mar 2014