Rischi macroeconomici


2013 Outlook:



Il 2013 dovrebbe confermare uno scenario macroeconomico ancora caratterizzato da un forte grado d’incertezza principalmente legato all’evolversi della crisi del debito della zona Euro e degli Stati Uniti d’America. In particolare:

  • EUROPA: RIPRESA ATTESA NEL 2014
    Politiche fiscali restrittive, mercato del lavoro in peggioramento e condizioni di credito non favorevoli continuano a pesare sulla fiducia dei consumatori. Questo elemento, unito all’incertezza sull’andamento dell’economia mondiale potrebbero ritardare la ripresa economica al 2014.

  • STATI UNITI: LA CRISI DEL DEBITO PESA SULLE PROSPETTIVE DI RIPRESA
    Come già dimostrato nell’ultima parte del 2012, l’evolversi della crisi del debito pubblico svolgerà un ruolo chiave nel definire le prospettive di ripresa economica degli Stati Uniti. Fermo restando i fondamentali economici in miglioramento rispetto al recente passato, una non ottimale gestione delle ridefinizione del tetto del debito ed eventuali tagli alla spesa pubblica, potrebbero rallentare le prospettive di crescita nel 2013.

  • CINA: MINORE PROBABILITA’ DI HARD LANDING
    Gli ultimi dati congiunturali mostrano un’economia in ripresa ed il rischio di hard-landing in diminuzione, grazie anche al recente cambio ai vertici di Pechino. A fronte di questi sviluppi sicuramente positivi, rimane comunque improbabile che la Cina possa tornare ai tassi di crescita pre-2012 nel breve periodo. La crescente necessità del governo di bilanciare la crescita economica con il crescente rischio legato allo cosiddetto shadow banking system, unito ad un outlook della domanda estera ancora tiepido dovrebbe infatti far assestare la crescita economica nell’intorno dell’7.5% nel 2013.

  • SUD AMERICA: ATTESE DI CRESCITA
    E’ attesa una crescita dell’attività economica nell’area, spinta al rialzo principalmente da una probabile accelerazione dell'econiomia brasiliana (attesa nell' intorno del 2%), dopo un deludente 2012. La tendenza regionale all’ingerenza statale sia sul mercato dei cambi che sugli scambi commerciali, unito alle recenti deludenti perfomance dell’economia di Brasilia lasciano comunque spazi ad elementi di incertezza.

  • RUSSIA: ATTESA IN RALLENTAMENTO VS 2012
    L’economia della federazione Russa nel corso del 2013 è attesa in rallentamento rispetto al 2012.Si dovrebbe, infatti, registrare una frenata della componente legata all’export (in linea con le caute previsioni di crescita globale) unita ad un rallentamento dei consumi privati, che dovrebbero comunque confermarsi come uno dei principali driver di crescita economica. Non è atteso un ritorno ai tassi di crescita pre-crisi fino al 2014.




Ultima revisione: 02 Set 2013