Rischi paese

 

Pirelli opera in paesi nei quali il contesto politico economico generale e il regime fiscale potrebbero in futuro rivelarsi instabili.

Di seguito una indicazione dei Paesi in cui Pirelli opera con evidenza del c.d. “country risk” (Fonte IHS Global Insight, Marzo 2013) che misura il rischio nelle sue componenti economica, politica e di sicurezza).




L’instabilità politica o economica di questi paesi potrebbe incidere negativamente sui risultati economici e/o sulla situazione finanziaria del Gruppo.


La crisi geopolitica in Egitto, in particolare, ha comportato sia nel 2011 che nel corso del 2012 una interruzione delle attività produttive di circa un mese. La situazione è progressivamente ritornata alla normalità con la piena ripresa delle attività della fabbrica di Alessandria e delle esportazioni anche grazie all’attuazione di una procedura di crisis management volta a salvaguardare sicurezza fisica di persone e asset aziendali.


Il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione dei rischi (politico, economico/finanziario e di sicurezza) legati ai Paesi in cui opera al fine di continuare ad adottare tempestivamente (e ove possibile preventivamente) le misure atte a mitigare i possibili impatti derivanti da mutamenti del contesto locale. Inoltre, in situazioni di sotto utilizzo della capacità produttiva di alcune fabbriche, sono possibili riallocazioni della produzione tra stabilimenti del Gruppo.


Ultima revisione: 28 Mag 2013