Rischi e incertezze

Pirelli adotta un modello proattivo di governo dei rischi che, attraverso la sistematica e strutturata identificazione, analisi e valutazione delle aree di rischio idonee a compromettere il conseguimento degli obiettivi strategici o intaccare il valore degli asset tangibili e intangibili, fornisce al Consiglio di Amministrazione e al management gli strumenti necessari per anticipare e gestire gli effetti di tali rischi e, più in generale, a governarli, con la consapevolezza che l’assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale della gestione dell’impresa1.

Il Risk Model Pirelli valuta sistematicamente tre categorie di rischi: rischi di contesto esterno (rischi il cui accadimento è al di fuori della sfera di influenza aziendale – i.e. macroeconomici, evoluzione della domanda, strategie dei competitors, innovazioni tecnologiche, introduzione di nuove normative e rischi legati al contesto paese); rischi strategici (rischi caratteristici del business di riferimento, la cui corretta gestione è fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento dei target di piano - i.e mercato, innovazione di prodotto e di processo, risorse umane, volatilità dei prezzi delle materie prime, processi produttivi, rischi finanziari, sostenibilità e rischi legati alle operazioni di M&A);
rischi operativi (rischi generati dall’organizzazione e dai processi aziendali, la cui assunzione non determina alcun vantaggio competitivo – i.e. rischi di Information Technology, di Business Interruption, Legal & Compliance, Health, Safety & Environment e Security).

1Per le caratteristiche del modello di governo dei rischi si rimanda alla Relazione sul Governo Societario


Ultima revisione: 02 Lug 2014