Piano Industriale:
Vision al 2015 ed aggiornamento targets 2012-2014

Il 9 novembre 2011 Pirelli ha illustrato alla Comunità Finanziaria riunita a Londra l’aggiornamento dell'Industrial Plan che si focalizzerà sul segmento Premium incrementando la struttura produttiva con stabilimenti più moderni e sviluppando i canali di comunicazione e distribuzione.

Confermata la strategia di focalizzazione sul Premium - già delineata con il piano presentato nel 2010 - ma con una maggiore accelerazione: Pirelli punta infatti a diventare leader mondiale sul Premiun nel 2015.

Per il raggiungimento di tale obiettivo Pirelli farà leva su:

  • la forza del brand - valutato a 2,3 miliardi di euro a fine 2011;
  • un ampliamento della gamma di prodotto
  • lo sviluppo di canali di comunicazione (dal digital marketing al CRM) e distribuzione innovativi (Pirelli store nelle pricipali città) con l’obiettivo di rafforzare il legame con i clienti Premium;
  • lo sviluppo del business in quelle aree geografiche dove la crescita del Premium è attesa a tassi maggiori
  • una struttura produttiva più efficiente, orientata al Premium con fabbriche sempre più nuove e localizzate in Paesi con domanda in crescita e costi industriali favorevoli Trasversale il modello “local for local” con conseguenti vantaggi di costo: nel 2015, in media l’82% delle vendite di ciascuna area geografica sarà prodotta localmente rispetto al 71% del 2011 (76% nel 2012).

La strategia e le azioni previste consentiranno a Pirelli di conseguire nel triennio 2012-2014:

  • una crescita media annua dei ricavi del 10% (8% al netto della Russia);
  • il raddoppio della profittabilità (EBIT) rispetto al 2011, con un margine nel 2014 compreso tra il 15% ed il 16% (10% nel 2011).

La forte generazione di cassa operativa prevista tra il 2011 ed il 2015 (3.2 miliardi di euro) consentirà di:

  • sostenere l’importante piano di investimenti (1.8 miliardi di euro inclusa la Russia);
  • assicurare agli azionisti un’adeguata remunerazione (800 mln di euro i dividendi stimati nel periodo);
  • migliorare ulteriormente la già solida posizione finanziaria, riducendo il rapporto Indebitamento/Ebitda a 0.4x nel 2015 (0.9x nel 2011).


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Ultima revisione: 22 Lug 2013