Financials

Risultati al 30 settembre, 2015 

I risultati dei primi 9 mesi del 2015 evidenziano ricavi e profittabilità in crescita sostenuti dal rafforzamento sul segmento Premium, dal miglioramento della componente price/mix e dalle efficienze.


Principali risultati:

  • un rafforzamento sull’alto di gamma, con i volumi Premium in crescita dell’11% e un’incidenza pari al 60% sui ricavi Consumer (56% nei primi 9 mesi del 2014)
  • il miglioramento della componente price/mix (+4,8% nei primi nove mesi dell’anno, +7,0% nel terzo trimestre) superiore al target del ~+4% previsto per l’anno 2015, grazie alle maggiori vendite sul canale Ricambi e al differente mix geografico (maggiori vendite in Europa, NAFTA e APac)
  • una flessione dei volumi complessivi nei primi nove mesi pari all’1,4% (-3,3% nel terzo trimestre) che riflette il differente andamento della domanda tra mercati maturi (+4,5% nei primi 9 mesi, +7,3% nel terzo trimestre) ed emergenti (-4% nei primi 9 mesi, -8,4% nel terzo trimestre), questi ultimi impattati dal deterioramento del contesto macroeconomico in Russia e Sud America, nonché dal rallentamento della crescita del mercato in Cina
  • la volatilità dei tassi di cambio (+0,7% l’impatto sui ricavi nei primi 9 mesi dell’anno) accentuatasi in particolar modo nel terzo trimestre (-4,2% ) con la svalutazione del Real brasiliano e del Rublo
  • una crescita organica (escluso impatto cambi) dei ricavi consolidati pari a +3,3% nei primi 9 mesi (+3,7% nel terzo trimestre), sostenuta dal buon andamento del business Consumer (+5,9% nei primi 9 mesi, +6,4% nel terzo trimestre) che compensa la flessione dell’Industrial (-5,1% nei primi nove mesi, -4,9% nel terzo trimestre). Includendo l’impatto cambi, i ricavi consolidati hanno registrato una crescita del +4% nei primi 9 mesi (-0,5% nel terzo trimestre)
  • il conseguimento di efficienze per €72,6 milioni (81% dell’obiettivo annuale di €90 milioni) quale prosecuzione del piano quadriennale (2014-2017) di €350 milioni annunciato nel novembre 2013 (€92 milioni le efficienze nel 2014)
  • il miglioramento della profittabilità, con un EBIT pari a €648,1 milioni, in crescita del +2,9% rispetto ai primi nove mesi 2014 e un margine sostanzialmente stabile al 13,8% rispetto al 13,9% dei primi 9 mesi del 2014 (13,1% nel terzo trimestre invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente)
  • la leggera flessione del risultato netto delle attività in funzionamento a €291,2 milioni (-€6,2 milioni rispetto al corrispondente periodo 2014) che riflette i maggiori oneri finanziari legati alla svalutazione del Bolivar venezuelano e l’incremento dei tassi di interesse nei mercati emergenti in cui Pirelli opera
  • una posizione finanziaria netta passiva per €1.685,5 milioni rispetto ai -€2.003,9 milioni al 30 settembre 2014 e -€979,6 milioni del 31 dicembre 2014, per la consueta stagionalità del capitale circolante

Le prospettive per l’esercizio 2015 riflettono il peggioramento del quadro macroeconomico nelle economie emergenti, in particolare Russia e Brasile a partire da agosto. In questo contesto, le attese sono per un peggioramento del trend del mercato pneumatici.
Pirelli, per mitigare gli impatti sui risultati, ha fatto ricorso alle leve interne migliorando ulteriormente il price/mix e agendo per il conseguimento di maggiori efficienze.
Per il 2015 Pirelli prevede pertanto i seguenti risultati:

  • Ricavi in crescita del ~+4% a >€6,25 miliardi
  • EBIT pari a ~€870 milioni dopo oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per ~€55 milioni
  • Investimenti inferiori a €400 milioni
  • Generazione di cassa ante dividendi ≥€300 milioni prima della cessione dello steelcord
  • Posizione finanziaria netta a fine 2015 pari a ~€850 milioni

2015 Targets

Ultima revisione: 12 Nov 2015