Modello di gestione dei rischi


Philsophy: Turn Risk into a choice

Valutare e prevenire i rischi, ovvero gli eventi che potrebbero pregiudicare il valore e gli obiettivi del Gruppo, è da sempre parte integrante dello spirito di innovazione ed eccellenza professionale su cui si fonda storicamente l'identità Pirelli.
Pirelli ritiene che l’assunzione di rischio sia una componente fondamentale del fare impresa. L’analisi preventiva dei fattori di rischio e di incertezza e la valutazione del loro impatto sulle performance aziendali divengono quindi presupposto indefettibile per la creazione di valore sostenibile in quanto finalizzate a consentire l’assunzione “consapevole” delle scelte d’impresa e l’individuazione degli strumenti necessari a elimininare o mitigare eventuali effetti negativi.

Mission

In linea con tale filosofia, Pirelli ha implementato un modello integrato di governo dei rischi (Enterprise Risk Management) finalizzato a:

  • “gestire” i rischi in chiave di prevenzione e mitigazione;
  • “cogliere” proattivamente i fattori di opportunità;
  •  diffondere, all’interno dell’azienda, la “cultura” del valore a rischio in particolare nei processi previsionali (di pianificazione strategica ed operativa) e nelle scelte aziendali di maggior rilievo (quali progetti di investimento e diM&A);
  •  assicurare la trasparenza sul profilo di rischio assunto e sulle strategie di gestione attuate, attraverso un reporting periodico e strutturato al Consiglio e al Top Management e un’adeguata informativa agli stakeholder.

Pillars

Coerentemente con le proprie finalità, il modello di governo dei rischi Pirelli si configura come:

  •  enterprise-wide, ovvero esteso a tutte le tipologie di rischio/opportunità potenzialmente significative per il Gruppo;
  •  value-driven, in quanto focalizzato sui rischi/opportunità maggiormente rilevanti in funzione della loro capacità di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo ovvero di intaccare gli asset aziendali critici (c.d. Key Value Drivers);
  •  top-down, poiché il Top Management svolge un’azione di indirizzo nell’identificazione delle aree di rischio prioritarie e degli eventi di maggior impatto per il business;
  •  quantitativo fondato cioè, ove possibile, su una misurazione puntuale degli impatti dei rischi sui risultati economico/finanziari attesi in funzione della loro probabilità di accadimento.
  •  integrato nei processi decisionali/di business e, in particolare, del processo di pianificazione strategica e operativa.


Il modello di Enterprise Risk Management Pirelli si inserisce in tre momenti chiave del processo decisionale:

  • la pianificazione strategica (di medio lungo termine);
  • la pianificazione operativa (annuale e trimestrale);
  • i nuovi progetti di investimento;

Va altresì notato come il modello di Enterprise Risk Management travalichi il perimetro della pianificazione e dell'analisi dei progetti d'investimento attraverso un continuo monitoraggio e gestione dei rischi operativi.



L'analisi dei rischi nella pianificazione operativa, annuale e trimestrale


L'elevata volatilità delle principali variabili economico/finanziarie (prezzo materie prime, tassi di cambio, andamento dei mercati di sbocco, evoluzione del pricing) ha richiesto l'integrazione degli strumenti di reporting "tradizionali" con una misurazione trimestrale della volatilità del profitto atteso, funzione degli eventi di rischio o di opportunità che possono causare una sua variazione rispetto ai target o alle migliori riprevisioni.

La revisione del profit@risk è oggetto di informativa trimestrale al Top Management e supporta lo stesso nella tempestiva identificazione dei trend di mercato e nell’eventuale “reindirizzo” delle azioni strategiche.
In corso d’anno viene sottoposta al Comitato per il Controllo Interno e per la Corporate Governance.

Ultima revisione: 15 Niov 2013