Remunerazione

Ai sensi dello Statuto sociale, al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. spetta, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio, un compenso annuale stabilito dall'Assemblea.
L'Assemblea degli azionisti del 21 aprile 2011 ha deliberato - ai sensi dell'art. 2389, comma 1 cod. civ. - di stabilire in complessivi euro 1.700.000,00 il compenso complessivo annuo dell'organo amministrativo della Società.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 21 aprile 2011 al termine dell'Assemblea degli azionisti, ha stabilito la ripartizione del compenso nei seguenti termini:

  • a ciascun Consigliere di Amministrazione: 50 mila euro annui lordi;
  • al Presidente del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la Corporate Governance: 40 mila euro annui lordi;
  • agli altri componenti del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la Corporate Governance: 30 mila euro annui lordi;
  • al Presidente del Comitato per la Remunerazione: 25 mila euro annui lordi;
  • agli altri componenti del Comitato per la Remunerazione: 20 mila euro annui lordi;
  • ai componenti del Comitato Strategie: 25 mila euro annui lordi con esclusione del Presidente e dei dirigenti della Società chiamati a farne parte, per i quali non è previsto alcun compenso;
  • ai componenti del Comitato per le Nomine e per le Successioni: 20 mila euro annui lordi con esclusione del Presidente, per il quale non è previsto alcun compenso.

Un compenso di euro 25.000 annui è inoltre riconosciuto al Consigliere chiamato a far parte dell'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi e per gli effetti di cui al d.lgs. 231/2001.

Pirelli ha adottato già a partire dal’esercizio 2011 una Politica sulla Remunerazione, in via anticipatoria rispetto alle previsioni contenute nel novellato Codice di Autodisciplina e nell’ancor più recentemente novellato Testo Unico della Finanza.

La Politica contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e del management in generale.
Di seguito, la “Politica sulla Remunerazione per l’esercizio 2013”:

Politica Remunerazioni 2013


Il Resoconto sulle remunerazioni illustra la politica attuata dal Gruppo Pirelli nel corso dell'esercizio 2012 in materia di remunerazioni e fornisce un consuntivo delle medesime in relazione alle differenti tipologie dei soggetti beneficiari, fermi restando gli obblighi di trasparenza previsti da altre disposizioni di legge o regolamentari applicabili.

Maggiori informazioni nel seguente documento:

Resoconto remunerazioni 2012


Nel corso del 2012, Pirelli ha adottato un Piano di incentivazione triennale monetario Long Term Incentive 2012/2014 per il Management del Gruppo Pirelli (“Piano LTI”), il quale prevede, tra l’altro, che parte dell’incentivo sia determinato sulla base di un obiettivo di Total Shareholder Return calcolato come performance Pirelli rispetto all’indice FTSE/MIB Index Total Return – periodicamente calcolato dal FTSE e presente sul database di Borsa Italiana – nonché rispetto a un indice composto da selezionati “peers” del settore Tyres.

Di seguito si riporta il “Documento informativo” avente ad oggetto il Piano LTI:

Documento Informativo


Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha deliberato di chiudere con effetto 31 dicembre 2013 il piano LTI 2012/2014 e di approvare un nuovo piano LTI 2014/2016 che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea chiamata ad approvare la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2013.

Di seguito si riporta il Comunicato Stampa del 28 febbraio 2014:

Comunicato stampa del 28-02-2014


È possibile consultare i documenti relativi all'evoluzione della politica retributiva cliccando qui.



Ultima revisione: 28 Feb 2014