Sistema di controllo interno

La responsabilità del sistema di controllo interno compete al Consiglio di Amministrazione nel suo complesso che ne fissa le linee di indirizzo e ne verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento.
Il sistema di controllo interno della Società - e del Gruppo Pirelli in generale - è strutturato per assicurare una corretta informativa e un'adeguata copertura di controllo su tutte le attività del Gruppo, con particolare attenzione alle aree ritenute potenzialmente a rischio.

Il sistema di controllo interno è, in primo luogo, strumento "gestionale", in quanto utile e necessario per il Consiglio di Amministrazione, per gli Amministratori esecutivi e per i managers in generale per esercitare correttamente ed efficacemente i compiti assegnati.
Il sistema di controllo interno consente, infatti, di monitorare il rispetto delle regole e delle procedure che presiedono alla conduzione dell'attività di impresa nelle sue molteplici articolazioni.

Il sistema di controllo interno Pirelli si è venuto sviluppando come processo diretto a perseguire i valori di fairness sostanziale e procedurale, di trasparenza e di accountability, assicurando: (i) efficienza, conoscibilità e verificabilità delle operazioni e, più in generale, delle attività inerenti alla gestione, (ii) affidabilità dei dati contabili e gestionali e dell'informazione finanziaria, (iii) il rispetto delle leggi e dei regolamenti e (iv) la salvaguardia dell'integrità aziendale, anche al fine di prevenire frodi a danno della Società e dei mercati finanziari.

Regole cardine alla base del sistema di controllo interno della Società sono:

  • la separazione dei ruoli nello svolgimento delle principali attività inerenti ai singoli processi operativi;
  • la tracciabilità e la costante visibilità delle scelte;
  • la gestione dei processi decisionali in base a criteri oggettivi.



Per garantire l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento del Sistema di Controllo Interno, il Consiglio di Amministrazione si avvale del Comitato per il Controllo Interno, per i Rischi e per la Corporate Governance nonché di un Preposto dotato di un adeguato livello d'indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione, cui sono attribuite le funzioni tipiche di verifica dell'adeguatezza e dell'efficienza del sistema e, qualora si riscontrino anomalie, di proposizione delle necessarie soluzioni correttive.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 21 aprile 2011, ha individuato nel Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera l'amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno al quale, in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina sono stati attribuiti i seguenti compiti:

  • curare l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate, e sottoporli periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
  • dare esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno, verificandone costantemente l'adeguatezza complessiva, l'efficacia e l'efficienza;
  • occuparsi dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
  • proporre al Consiglio la nomina, la revoca e la remunerazione di uno o più preposti al controllo interno.
Ultima revisione: 01 Lug 2012