- Posizionamento di Pirelli
Pirelli è un “macro-regional player”, leader in America Latina e con una presenza industriale geograficamente competitiva. Oggi il 75% della sua produzione, infatti, è allocata in Paesi a rapido sviluppo, con una domanda in aumento e costi industriali più favorevoli. La società ha una posizione preminente nel segmento ‘Premium’, ha relazioni consolidate con i più prestigiosi marchi dell’industria automobilistica ed offre una gamma completa di prodotti ‘green’, che oggi rappresentano il 37% del suo fatturato.
- Quale l’esposizione geografica di Pirelli?
I ricavi di Pirelli Tyre nel 2010 ammontano a 4.772 mln di euro equamente ripartiti tra i mercati maturi (Europa 40%, Nafta 10%) e le economie in rapida crescita (America Latina 34%, Medio Oriente/Africa 10%, Asia Pacifico 6%). L’Italia rappresenta il 9% dei ricavi tyre.
- Leadership in LatAM
Con un fatturato di 2,2 mld di $, Pirelli detiene una posizione di leadership di mercato in America Latina. Pirelli è presente nell’area con sette stabilimenti: uno in Argentina, cinque in Brasile ed uno in Venezuela che hanno prodotto nel 2010 circa 410mila tonnellate di pneumatici (auto, Suv, van, veicoli agricoli e industriali, camion, bus, moto), pari a circa il 40% della produzione Pirelli.
Oggi Pirelli rappresenta in America Latina uno dei marchi più noti e apprezzati dai consumatori, produttori di auto e partner, come testimoniano gli oltre 20 riconoscimenti ricevuti. In Brasile, in particolare, nel 2010 Pirelli è stata nuovamente eletta, per il settimo anno consecutivo, brand ‘top of mind’, vale a dire il marchio in assoluto preferito dai consumatori.
- Quanto impatta il ciclo economico su Pirelli?
L’elevato posizionamento di Pirelli sul canale Ricambi (75% del fatturato rispetto ad un peso che per i competitors è in media pari al 70%) rende più flessibile e meno esposta la società ad eventuali rallentamenti del settore automotive e della domanda nel primo equipaggiamento.
- Quale è l’attuale capacità produttiva di Pirelli?
La capacità produttiva di Pirelli a fine 2010 ammonta a 56 milioni di pezzi sul segmento Consumer e 5.8 milioni di pezzi sull’Industrial.
19 gli impianti produttivi presenti principalmente in paesi con bassi costi di produzione (71% della produzione Consumer, 93% della produzione Industrial) come la Romania, Turchia, Cina, Egitto, America Latina.
- Definizione di pneumatici premium e relativo peso sul fatturato?
Gli penumatici premium sono rappresentati da pneumatici:
- - adelevata prestazione e contrassegnati dai codici di velocità W (fino a 270 km/h), Y (fino a 300 km/h) o Z (oltre 300 km/h (Z));
- - dotati di tecnologia Runflat che permette di proseguire l’andatura di marcia (fino ad 80 km ad una velocità di 80 km/h) anche in caso di foratura
- - invernali con codice velocità ? H (fino a 210 km/h);
- - per l’equipaggiamento dei SUV con codice velocità ? H (fino a 210 km/h);
- - destinati alle competizioni (Motorsport).
La vendita di pneumatici premium rappresenta il 60% delle vendite totali consumer di Pirelli.
Per approfondire > - Green Performance
La tecnologia “Green Performance” di Pirelli permette di ridurre il consumo di carburante, di minimizzare l’impatto ambientale grazie all’impiego di materiali eco-compatibili, consente una maggior durata del pneumatico ed assicura la miglior silenziosità di marcia.
Pirelli è da sempre molto attenta alle tematiche ambientali ed ha sviluppato tecnologie in grado di ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti per tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. La gamma di pneumatici green copre già tutti i segmenti di prodotto ed è in continua evoluzione come dimostra il recente lancio del Cinturato P1, già in linea con tutte le normative ambientali europee.
Le vendite di prodotti green rappresentano il 37% dei ricavi totali nel 2010.
Per approfondire > - Peso degli pneumatici invernali (winter tyres)
L’incidenza degli pneumatici invernali sul fatturato di Pirelli è di circa il 10%. Molti stati europei per aumentare la sicurezza su strada hanno intrapreso azioni che puntano a renderne obbligatorio l’uso in determinate condizioni atmosferiche e periodi dell’anno. Anche per questo il mercato e l’interesse nei confronti dei winter tyres sta crescendo rapidamente.
La gamma di pneumatici Winter di Pirelli infatti è progettata per mantenere alte prestazioni e aderenza a temperature inferiori ai 7 gradi, sul bagnato o in caso di neve. La tecnologia alla base di questi prodotti garantisce un minor rischio di acquaplanning, uno spazio di frenata ridotto del 10% sul bagnato a basse temperature e del 20% sulla neve, e alti livelli di performance e comfort di guida.
I pneumatici winter sono contrassegnati dal codice M+S più il simbolo di una montagna con un fiocco di neve impressi sulla spalla.
Per approfondire > - Quanto vale il brand Pirelli?
Pirelli è uno dei marchi italiani più noti nel mondo. Interbrand, primaria società di consulenza specializzata nella valutazione di beni immateriali, stima per il brand Pirelli un valore di circa 1,8 miliardi di euro nel 2010. Il marchio Pirelli rappresenta un potenziale su cui far leva e che sarà gradualmente rafforzato grazie alla presenza nella Formula 1 e al business dell’industrial design di PZero.
Per approfondire > - Ritorno di Pirelli in Formula 1
La FIA (Fédération Internationale de l’Automobile), i Team e l’organizzazione della Formula 1 a giugno 2010 hanno scelto Pirelli come fornitore unico per il triennio 2011-2013. Pirelli metterà a disposizione dei team sei differenti tipologie di pneumatici per l’intera stagione:
- - quattro slick, con mescole differenti e destinati alle gare con asfalto asciutto;
- - uno pneumatico rain sviluppato per le condizioni di pioggia intensa;
- - uno pneumatico intermedio, destinato agli asfalti umidi e alle condizioni di pioggia leggera.
L’ultimo Gran Premio cui aveva partecipato Pirelli è quello del Canada del 1991, in qualità di partner della Scuderia Benetton.
La decisione di Pirelli di ritornare in
Formula 1 è legata al cambiamento del modello di business. L’accordo prevede, infatti, che i 12 team condividano i costi industriali e logistici legati alla fornitura degli pneumatici.