- Come sono distribuiti i ricavi del Gruppo Pirelli?
Al 31 dicembre 2010 il business Tyre rappresenta il 98% del totale dei ricavi Pirelli & C. Il restante 2% è costituito dai business minori (Pirelli Ambiente, Pirelli Eco Technology, PZero).
- Quali i principali driver dell’andamento dei ricavi Pirelli & C nel 2010?
Pirelli chiude il 2010 con ricavi pari a 4.85 miliardi di euro in crescita del 19% rispetto all’esercizio 2009 e ben al di sopra dei target più volte migliorati nel corso dell’anno.
Il positivo andamento dei risultati è stato sostenuto dal business degli pneumatici (+19.5% su base annua) grazie all’efficacia delle azioni sui prezzi, al progressivo miglioramento del mix ed al positivo andamento dei volumi di vendita su tutti i mercati.
- .. e della profittabilità?
Profittabilità record per Pirelli nel 2010: EBIT margin consolidato all’8,4% (in miglioramento di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2009), 9.5% l’EBIT margin per il business Tyre. Alla base di tale performance: le continue azioni di miglioramento sul price/mix - che hanno consentito di compensare l’impatto dei maggiori costi delle materie prime – l’efficace gestione dei costi ed il miglioramento della produttività.
- Materie prime
Il costo delle materie prime ha avuto nel 2010 un’incidenza sui ricavi del 39%. Principali componenti: la gomma naturale e la gomma sintetica che nel 2010 hanno rappresentato il 57% del costo delle materie prime.
- Quale il tax rate di Pirelli nel 2010?
Il significativo miglioramento dei risultati tyre da parte dei paesi con una minore imposizione fiscale (Romania, dove il tax rate è del 16%, la Cina con un tax rate del 25%) hanno consentito di portare il tax rate consolidato al 38% (34% quello di Pirelli Tyre) anticipando di fatto di un anno l’obiettivo previsto dal piano industriale per il 2011 (riduzione dell'imposizione fiscale di uno/due punti percentuali rispetto ad un livello atteso al 40% nel 2010).
- A quanto ammonta il debito lordo Pirelli?
A fine 2010 il debito lordo di Pirelli & C. ammonta a 1.1 miliardi di euro ed è costituito prevalentemente da debiti verso banche: A partire da Novembre 2010 Pirelli ha sostanzialmente modificato la propria struttura del debito:
- diversificando le fonti di finanziamento con l’emissione di un bond quinquennale da 500 mln €,
- ed estendendo la maturity di oltre 4 anni (44% del debito è in scadenza dal 2016 in poi) grazie anche alla sottoscrizione di una nuova linea di credito per 1.2 mld di euro che ha sostituito le due linee esistenti in scadenza tra il 2011 ed il 2012.
- Quanta parte del debito è in euro?
Il 68% del debito lordo al 31 dicembre 2010 è in euro.
- Quanta parte del debito è a tasso variabile?
Il 44% del debito lordo al 31 dicembre 2010 è a tasso variabile.
- Quale è il rapporto tra Debito ed Equity?
A fine 2010 il Gearing (rapporto tra Debito ed Equity) di Pirelli si attesta al 22%, tra i più bassi del comparto tyre internazionale.
- Quali sono le caratteristiche del bond Pirelli?
Il 10 febbraio 2011 Pirelli & C. S.p.A. ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un prestito obbligazionario quinquennale di 500 milioni di euro. Il bond ha un taglio minimo di 100 mila euro (ed aggiuntivi multipli integrali di € 1000) ed ha una cedola del 5.125%.
- Dove è quotato il bond?
Il bond è quotato sulla Borsa del Lussemburgo (www.bourse.lu); il codice di riferimento (ISIN) è : XS0592703382.
- A quanto ammontano le linee di credito e quali le banche che hanno sottoscritto il finanziamento?
Al 31 dicembre 2010 Pirelli dispone di una linea di credito revolving committed di durata quinquennale di 1,2 miliardi di euro . Tale prestito è stato sottoscritto, in quote paritetiche, da un pool di 12 banche composto da Bank of America-Merrill Lynch, Barclays, BNP Paribas, Commerzbank, HSBC, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mizuho, Société Générale, The Bank of Tokyo-Mitsubishi, The Royal Bank of Scotland, UniCredit.