Il canestro di Roberto Menghi

"Il futuro del mondo è nella plastica", si sente dire Dustin Hoffman quando -nel film "Il Laureato"- tutti s'affollano a dargli consigli sul "che fare da grande".

Canestri in polietilene PirelliIn questo senso, Pirelli aveva precorso i tempi, visto che l'azienda italiana già negli anni ‘950 produceva moltissimi articoli in plastica.

È del 1959 il suo terzo Oscar dell'Imballaggio, alla Fiera di Padova, con un prodotto in plastica.

Nel 1959 infatti esce un articolo, un contenitore per liquidi, progettato da Roberto Menghi architetto e designer notissimo, (progettò per l'Azienda anche l'Istituto Piero Pirelli, nel 1957).

Ve ne descriviamo soltanto le caratteristiche precipue che sono la compattezza e la sovrapponibilità, ma anche l'avere un tubo per il travaso dei liquidi che si ritrae all'interno dopo l'uso.

È prodotto in 4 misure, si chiude ermeticamente, è resitente agli urti; leggero e indeformabile può trasportare anche liquidi corrosivi, petrolio e derivati.

È stato esposto anche alla Mostra dell'Imballaggio organizzata a New York dal Museum of Modern Art (MOMA).

Con gli stessi materiali e sempre su progetto di Roberto Menghi, la Azienda Pirelli Monza ha prodotto anche dei bellissimi innaffiatoi, realizzati in allegri colori e presentati negli stessi pieghevoli pubblicitari del più premiato Canestro.


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Ultima revisione: 29 2010