I Ribassati

La gran mole di studi e di ricerche condotta sul radiale nel corso degli anni Sessanta porta la Pirelli ad un'intuizione destinata a rivoluzionare il concetto stesso di pneumatico: è il "ribassato", cioè una copertura dal fianco molto più basso rispetto alla larghezza del battistrada, così da aumentare notevolmente la tenuta in curva.


L'invenzione del ribassato mette in moto un nuovo travaso di conoscenze dalle competizioni al prodotto di serie.


Pirelli P6000Nel 1972 la Lancia scende nel campo delle competizioni rallistiche con la nuova rivoluzionaria Stratos da 250 cavalli, capace di prestazioni che nessun pneumatico dell'epoca è in grado di supportare.


È la Pirelli a realizzare la copertura adatta per la Stratos: il Pirelli P7, un "super-ribassato" che travolge tutti i limiti di cui i pneumatici di allora soffrivano.


Il suo debutto agonistico avviene al Rally delle Quattro Regioni del 1974, nel quale il drago Munari conduce alla vittoria la Stratos.


Nel 1975 un P7 stradale, derivato dal P7 Montecarlo da competizione, viene adottato in primo equipaggiamento dalla nuova porsche Carrera 911 Turbo di serie: la Pirelli ha creato la generazione dei super-ribassati ad alte prestazioni.


Ancora un anno e all'"estremo" Pirelli P7 si affianca il Pirelli P6, dedicato alle vetture sportive di uso stradale: i super-ribassati sono diventati una famiglia, destinata ad arrivare -per successive generazioni, da P6 a P600 a P6000- fino ai nostri giorni.

Ultima revisione: 30 2010