Le colonie

La colonia estiva di PietraligureLa foto mostra un bel bambinone sorridente. "5 chili di aumento in un mese!", dice la didascalia.
Che a leggerla oggi, con i bimbi a rischio obesità, potrebbe sembrare allarmante. Ma allarmante non lo era, subito dopo la Guerra.

L'articolo è sul Notiziario Pirelli -giornale interno vissuto tra il 1945 e il 1948- del febbraio 1947. Sotto il titolo " La nuova colonia marina" di Pietraligure si racconta di come le colonie diano nuova vita ai piccoli figli della guerra: orfani, denutriti, spesso mutilati.

" Prima dell'inizio della recente guerra -spiega Mario Pangrazzi, autore dell'articolo- la Pirelli avviava al mare i figli dei propri lavoratori attraverso l'opera di Organizzazioni che agivano al di fuori dell'Azienda. Per ogni bambino si pagava una somma fissa mensile facendo in modo, naturalmente, che il vitto fosse il migliore possibile, che le condizioni d'ambiente e di pulizia fossero ottime… Ma noi dovevamo sempre dir grazie ad altri…".

...fattici bimbi e presici per mano...

E per evitare di dire grazie agli altri, nell'estate del 1947, Pangrazzi e l'architetto Alberto Alberti si mettono in testa di progettare a Pietraligure una colonia che sia tutta di proprietà Pirelli: " Fattici bimbi e presici per mano vagavamo per i dormitori, per il refettorio, per il ricreatorio, per le terrazze, per le aule scolastiche che appena tracciate sulla carta prendevano, per noi, reale consistenza…."

 

La colonia estiva di PietraligureIl progetto finì sul tavolo del Presidente: " Non trovarono visi allibiti, mani levate quando posero sul tavolo della direzione, davanti ai signori Pirelli, le loro innocue armi…le loro enormi richieste. Trovarono dei sorrisi, dei consensi".

Nella fotografia del febbraio 1947 la colonia Pirelli di Pietraligure sta crescendo, sotto l'egida del Servizio Attività Assistenziali: " essa ospiterà fino a 300 bambini al mese che avranno a disposizione anche un giardino di ben 10.000 metri quadrati".

Apertura prevista, giugno 1947.

Intanto è nato il nuovo house organ "Fatti e Notizie": seguiamo sulle sue pagine il successivo evolversi delle colonie Pirelli.

Già il 1950 ci dice che a Pietraligure " l'aumento medio di peso è stato di kilogrammi 1,587 e la salute generale è stata ottima". E visto che la colonia funge anche da scuola, forte di 169 promozioni nelle classi elementari su 181 alunni frequentanti la Colonia, il Direttore Didattico, sig.Antonio Calcagno, commenta " Presto i Pirellini torneranno alle loro famiglie migliorati fisicamente, più educati perché tutto in questa Colonia, senza parere, è armonizzato a tale scopo, e col desiderio di tornare ancora".

Sergino e i sei piatti di pasta

In quegli anni, alla Colonia marina di Pietraligure si affianca il Villaggio Alpino di Piambello (Valganna, provincia di Varese), nato al termine della prima guerra mondiale e gestito dal Touring Club Italiano.

La colonia elioterapica di VimodronePirelli, "da quando, cioè, in seguito allo scioglimento dello sport club Pirelli, la somma risultante dalla liquidazione venne destinata al potenziamento di quest'opera".

" Nei confronti delle varie colonie -spiega ancora Fatti e Notizie nel servizio speciale dedicato alle Colonie nel 1953- il Villaggio Alpino ha la particolare caratteristica di essere appunto un Villaggio, un insieme cioè di villette sparse in una località del monte Piambello. Ogni gruppo di bimbi ha quindi la propria casa ed esistono poi la scuola, l'infermeria, il ristorante ed una serie di altri fabbricati destinati ai vari servizi".

Una bella e documentatissima storia del Villaggio Alpino di Piambello la si può trovare sul sito www.valganna.info, nel cui forum è aperto un post dedicato a questo piccolo gioiello della Valganna.

 

Dal 1954, al Villaggio di Piambello si affiancherà -sostituendolo in parte a causa lavori di ristrutturazione- la Colonia di Roncola San Bernardo, in provincia di Bergamo.

Per la cronaca, presso la colonia "Narciso" di Roncola il piccolo Sergio Alfieri, figlio dell'operaio Armando del Reparto 73, stabilisce in quel 1954 un piccolo record sbafandosi sei piatti di pasta in un solo colpo.

La colonia estiva di PietraligureE poi c'è la Colonia Elioterapica di Vimodrone, collegata a Milano da " un piccolo convoglio formato da due vetture della A.T.M.I. che, dopo aver raccolto lungo il cammino i piccoli ospiti, già inquadrati dal personale di vigilanza, raggiunge la colonia verso le ore 9".

Sorta nel 1939 sulle rive del piccolo lago di Vimodrone, a dodici chilometri da Milano sulla linea ferroviaria per Cassano d'Adda, la Colonia Elioterapica ospita bambini e bambine in età compresa tra i sei e i dodici anni. " …i piccoli si trattengono fino alle 17.10, trascorrendo una giornata all'aria aperta sul grande spiazzo erboso prospiciente il lago. La direttrice e le vigilatrici provvedono a disciplinare i giochi che vengono interrotti, dopo la colazione di mezzogiorno, con un buon sonnellino all'ombra dei grandi alberi o sotto gli appositi tucul. Poi vien l'ora della merenda e, più tardi, si torna a casa con lo stesso mezzo del mattino".

In un articolo di Fatti e Notizie del 1953, " La giornata dei bimbi alle colonie e alcuni riflessi sul loro sviluppo", un rapporto dettagliato sui risultati ottenuti dalle Colonie nei primi otto anni dopo la fine della guerra.

Risultati destinati a consolidarsi nel corso degli anni Sessanta, arrivando a contare su oltre novemila in totale gli ospiti della struttura di Pietraligure.


E i bambini disegnarono lo scudetto...

La colonia marina Pirelli di PietraligureIl 31 agosto del 1957 la colonia di Pietraligure festeggia i dieci anni di attività. Interviene l'Amministratore Delegato Franco Brambilla: " ...altri dieci anni si sono accumulati sulle nostre spalle dal solatio giorno in cui il Sig.Alberto, in nome del Presidente, il compianto dr.Piero Pirelli –al quale va il nostro memore pensiero- ha inaugurato questa ennesima manifestazione dello spirito sociale e cristiano della Pirelli, realizzata a tempo di record per andare incontro ai molti bambini le cui condizioni risentivano in modo pauroso dei molti anni di guerra appena trascorsa. Nè va sottovalutato il fatto che questa Colonia è stata portata a termine mentre tutte le altre Aziende stavano esclusivamente concentrandosi sulla ricostruzione dei mezzi di lavoro, resa oltremodo difficoltosa dalla situazione generale".

È un discorso di statistiche, quello di Brambilla: in dieci anni la Colonia ha ospitato 20.041 bambini, per trasportare i quali occorrerebbe un treno di 250 vagoni lungo oltre 2 chilometri e mezzo, oppure 6680 Fiat "600", a formare una colla di 47 chilometri...

La colonia estiva di Milano MarittimaL'aumento medio di peso dei bambini è stato di 1,645 chili: " è come se la colonia avesse ‘fabbricato' 1245 nuovi bambini!".

E poi, 1.430.000 chili di generi alimentari: 250 tonnellate di latte, 33 tonnellate di carne, 203 tonnellate di pane...

E mentre gli ospiti visitano l'edificio, i bambini si raggruppano nel terrazzo e formano lo scudetto stellato, simbolo dell'azienda.

Nel corso degli anni Sessanta si aggiungono poi la colonia elioterapica di Milano Marittima, gestita dai Padri Camilliani, e "La Rondinella" di Monte Varzi, e poi Piancavallo (Charitas Ambrosiana) e ancora la Colonia "Leone XIII" a Rota d'Imagna...


Un welfare che tramonta

E poi verranno gli anni Settanta, che manderanno in pezzi il vecchio modello di welfare che aveva generato le Colonie.

Pietraligure verrà ceduta al comune di Cinisello Balsamo, che la utilizzerà per i soggiorni estivi dei propri residenti minori e anziani.

E poi subentrerà una cooperativa sociale, che offrirà soggiorni temporanei per soggetti svantaggiati e settimane azzurre per studenti. Nel 2003, la vendita ad una società immobiliare ligure.

Oggi Piambello è riportato nei racconti dei trekkers come "ex villaggio del Touring", mentre della Colonia Elioterapica di Vimodrone si ricorda tutt'al più la bella architettura liberty.

E non sappiamo se davvero Mario Pangrazzi abbia alla fine trovato riparo nel prato di Borgio.
Ultima revisione: 14 2010