Il Calendario Pirelli 2013 visto da Paul Theroux

The 2013 Pirelli Calendar

La più grande delle magie visive non è una stranezza ultraterrena e stregonesca, ma un’illuminazione del quotidiano, quando le cose familiari sembrano meravigliose. Strade e muri di città e cieli, in un sorprendente deragliamento, cominciano ad assumere un’irrazionalità di sogno. Il fatto stesso di riconoscere certi oggetti – il cane, la sedia, la finestra – rende gli altri elementi ancora più stupefacenti: che cos’è quella vampata di luce, e cosa sta facendo quella donna su quell’uscio? Allettante ed evocativa, trasudante di colori, la visione prende forza dalla presenza visibile di una figura di potere – nel caso di queste fotografie, la bella donna che le domina come una sacerdotessa dei Tropici.

In questa epifania di sorpresa e piacere, una simile bellezza è sempre invitante. È impossibile vedere le fotografie di Rio e della sua gente realizzate da Steve McCurry e non desiderare di essere lì. La magia di Rio, la città dei forti contrasti, è qualcosa di palpabile, una luminosità confortante che in gran parte delle città è rara. Ma a Rio è una componente della sua stessa identità, della sua vita quotidiana, qualcosa di gioioso così come, a volte, evocativo di una sorta di malinconia. Il colore intenso può ispirare gioia, o terrore, o desiderio, o addirittura pathos o un senso quasi di sacralità.

La Rio qui ritratta suggerisce la storia del Brasile, un Paese trasformato – colonizzato, saccheggiato e ripopolato fino a esplodere di intensità europee e africane e di indigene strida piumate. Le foto mostrano una cultura nazionale di impulsi e improvvisazioni – un antropologo la potrebbe definire sincretica, una fusione di culture, un popolo che prende possesso di rituali o credenze diverse e li fa propri. E anche questo è magia. La musica e la danza e perfino i graffiti contribuiscono alla trasformazione; il tocco umano sui muri dipinti, l’abbigliamento informale rappresentano la rivendicazione, da parte dei Carioca, delle loro esistenze e dei loro quartieri, un modo di trasformare i loro muri in murali e addirittura i loro corpi in oggetti d’arte, come culturisti e danzatori.

La capoeira, qui mostrata come un vigoroso capitombolo, è specificamente brasiliana e vecchia di secoli, e combina movimento e musica in un modo che è tanto un’estetica quanto un sistema di combattimento, come una magia in azione: un’arte marziale, a volte improvvisata e ricercata. E i graffiti non sono, come accade in certe città, vandalismo, bensì accrescimento, murali o maquillage su una parete, una strada, un androne, una facciata.

Queste immagini mostrano un mondo immaginato di fresco, esemplificato dallo scatto dall’alto di una Rio vista come la superficie del nostro pianeta in piena creazione, i mari che si ritraggono in polle di luce rosata dalle montagne lontane a rivelare una città alla nascita, le luci che ammiccano dalla costa, le montagne che riflettono gli alti palazzi, una città in cui la gente sembra più felice all’aperto, in strada, nelle nicchie e nei mercati, sui tetti delle case.

The 2013 Pirelli Calendar

Ci sono immagini di abbondanza – c’è tanto di tutto, cibo, frutta, colori, musica; c’è anche un’abbondanza di luce, ma è una luce a volte capricciosa e rivelatrice. La ragazzina alla bancarella del mercato che si tocca ansiosamente la testa si para davanti a una pila impressionante di peperoncini multicolori. È sola, ma lo è anche gran parte della gente in città, specialmente la donna che si allontana solitaria lungo l’acquedotto degli Arcos de Lapa e sembra invitarci a seguirla. È un’ombra rivelatrice; in queste ombre c’è altrettanta vita che nella nuda luce.

E ogni immagine di questa sequenza è animata da un dettaglio rivelatore, che sia un gatto che batte in ritirata, un cane ossuto, un’ombra; lo sguardo ansioso o il gesto di umana goffaggine che riconosciamo facilmente e con cui possiamo metterci in relazione. Le immagini sono pervase di fisicità; l’elemento umano è potente. Questi sono esseri umani veri in un luogo vero, e trasudano una gioiosa sicurezza. Al livello più semplice, la gravidanza di una donna è rivelata in uno scatto spoglio e sereno. Al più complesso, si veda la foto della modella sulla soglia della casa, la bandiera brasiliana dipinta sul muro, la donna alla finestra che distoglie lo sguardo, la sezione del ritratto murale di una bambina triste, un vero albero, una strada bagnata.


Paul Theroux



Ultima revisione: 27 Nov 2012