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PIRELLI: INVESTE IN MESSIC0 300 MILIONI DI DOLLARI AL 2015, ULTERIORI 100 MILIONI DI DOLLARI AL 2017

•  CON UNA NUOVA FABBRICA ‘PREMIUM’ SI RAFFORZA NELL’AREA NAFTA

•  NEL 2014 IL 66% DEI RICAVI DI PIRELLI NELL’AREA NAFTA SARANNO PREMIUM

•  PRODUZIONE DI 3,5 MILIONI DI PEZZI AL 2015, A REGIME NEL 2017 SALIRA’ A 5,5 MILIONI


•  FABBRICA AL TOP DELLE TECNOLOGIE PER LA RIDUZIONE
DELL’IMPATTO AMBIENTALE

Silao, Milano, 31 Maggio 2012 – Pirelli ha inaugurato oggi una nuova fabbrica in Messico, a Silao, nello stato di Guanajuato. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del presidente del Messico, Felipe Calderón Hinojosa, e del Presidente e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, insieme al Governatore dello stato di Guanajuato, Héctor López Santillana, al ministro dell’Economia messicano, Bruno Ferrari, al Sindaco di Silao Juan Tovar Torres, al Direttore Generale di ProMéxico, Carlos Guzmán, e all’Ambasciatore d’Italia a Città del Messico, Roberto Spinelli.

Il nuovo stabilimento, il primo in Messico e il ventiduesimo sito industriale tyre di Pirelli nel mondo, si focalizzerà in particolare sul segmento Premium, con una produzione di pneumatici High Performance e Ultra High-Performance per auto e SUV destinata al mercato locale e a tutti i mercati dell’area Nafta. Il sito produttivo si estenderà su una superficie di 135mila metri quadrati e la sua capacità raggiungerà alla fine di quest’anno circa 400mila pezzi, per aumentare a 3,5 milioni di pezzi nella prima fase del piano di sviluppo che si concluderà nel 2015. A regime, nel 2017, è prevista una produzione di 5,5 milioni di pezzi.

L’investimento di Pirelli, già incluso nel piano industriale, è pari a circa 300 milioni di dollari tra il 2011 e il 2015. Al 2017 sono previsti ulteriori 100 milioni di dollari, con un investimento totale stimato pertanto pari a circa 400 milioni di dollari. Il nuovo stabilimento di Pirelli, che sarà dotato delle tecnologie e dei processi produttivi più avanzati del gruppo, creerà circa nuovi mille posti di lavoro da qui al 2013: 700 dipendenti diretti del gruppo e altri 300 occupati nell’indotto. A regime lo stabilimento darà lavoro ad ulteriori 700 dipendenti diretti e 100 indiretti, per un totale complessivo di 1.800 posti di lavoro.

“L’apertura del nuovo stabilimento in Messico rappresenta una tappa importante nel nostro piano di sviluppo internazionale. E’ un Paese che offre ottime opportunità sia grazie alla positiva dinamica della domanda locale sia grazie alla sua posizione strategica, che lo rende una base ideale per un presidio industriale dell’intera area Nafta, uno dei mercati che riteniamo più promettenti per il successo della nostra strategia Premium ”, ha affermato il presidente e Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

In linea con la strategia di focalizzazione di Pirelli sul segmento Premium, in cui il gruppo punta a conquistare la leadership mondiale nel 2015, la produzione dello stabilimento di Silao sarà principalmente di alto e altissimo di gamma (Car e SUV)  e servirà tutta l’area Nafta: il 30% della produzione, coerentemente con la strategia ‘local for local’ di Pirelli, sarà destinata a soddisfare la crescente domanda messicana, mentre il restante 70% sarà destinato al mercato statunitense e in misura minore a quello canadese.

La nuova fabbrica si affiancherà al polo produttivo che il gruppo già conta nell’area Nafta a Rome, in Georgia (Usa), specializzato nella produzione con tecnologia MIRS, la cui produzione è pari a 400mila pezzi l’anno e porterà pertanto la produzione complessiva di Pirelli nella regione nel 2015 a 3,9 milioni di pneumatici per salire a quota 5,9 milioni di pezzi nel 2017. Questo si tradurrrà in un deciso rafforzamento del gruppo in tale area geografica: grazie alla nuova fabbrica, infatti, Pirelli riuscirà ad aumentare la propria capacità di soddisfare la domanda dell’area Nafta attraverso la produzione locale dal 6% del 2011 all’11% nel 2012 e infine al 53% nel 2015. L’entrata in funzione del nuovo stabilimento in Messico permetterà inoltre di diminuire i costi logistici, di offrire servizi più efficienti alla clientela, di diminuire il peso delle importazioni e di liberare quella parte di capacità produttiva oggi destinata all’area Nafta dagli stabilimenti brasiliani, che potranno pertanto maggiormente focalizzarsi sull’area Latam.

Il mercato tyre del segmento Car nell’area Nafta è visto complessivamente in crescita del 2,1% medio annuo a quota 361 milioni di pezzi a fine 2015 e rappresenta un’opportunità per lo sviluppo internazionale di Pirelli, soprattutto tenuto conto che il segmento Premium e’ previsto in crescita di circa il 6% medio annuo. Secondo quanto previsto dal piano industriale, i ricavi Pirelli nell’area ammonteranno nel 2014 a circa 710 milioni di euro, con un tasso di crescita medio annuo dal 2011 del 7,1% e un un’incidenza sui ricavi complessivi del gruppo che alla fine del 2014 si attesterà a oltre il 9%.

In particolare, nel 2014 il 66% dei ricavi Pirelli dell’area deriveranno dal segmento Premium (30% dal segmento Medium e 4% da Standard), in netta crescita rispetto al 55% (36% Medium e 9% Standard) di fine 2011.

In linea con la strategia di costante innovazione tecnologica dei siti Pirelli – che nel 2015 porterà ad avere il 60% della produzione derivante da stabilimenti/impianti con meno di 10 anni di vita – e di impegno nella sostenibilità del gruppo, la nuova fabbrica in Messico è, insieme al polo italiano di Settimo Torinese, una fra le più tecnologicamente avanzate ed è stata realizzata con un’estrema attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale sia in termini di processo sia in termini di prodotto. Nel nuovo stabilimento è pertanto previsto un forte impegno nella produzione di pneumatici conformi alla strategia “green performance” di Pirelli, ovvero prodotti in grado di coniugare le performance su strada con il contenimento dell’impatto ambientale in termini di minore resistenza al rotolamento – con conseguente miglioramento dei consumi – e di riduzione della rumorosità.

Nel nuovo stabilimento in Messico è stata posta già in fase di progettazione una forte attenzione ai temi ambientali ed energetici, che ha portato tra l’altro alla creazione di un centro di trattamento delle acque residuali per ottimizzarne il consumo. Una serie di sensori di ultima generazione, installati in tutta la fabbrica, permetteranno inoltre di ridurre al minimo gli sprechi di acqua e di energia elettrica.

Per non alterare l’equilibrio ambientale, Pirelli ha inoltre trapiantato nei dintorni dell’area dove sorge la fabbrica, tutti gli alberi che sono stati inizialmente estirpati per permetterne la creazione.

Le caratteristiche del sito concorreranno pertanto in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale di Pirelli, inseriti nel piano industriale presentato lo scorso novembre a Londra e che entro il 2015 prevedono, rispetto al 2009, una riduzione del prelievo specifico di acqua pari al 70% oltre a una riduzione del 15% sia dei consumi specifici di energia che delle emissioni specifiche di CO2..

AL VIA IL PROGRAMMA “INTER CAMPUS PIRELLI SILAO”

Con l’inaugurazione dello stabilimento di Silao entra nel vivo anche “Inter Campus Pirelli Silao”, il progetto di F.C. Internazionale con il supporto di Pirelli per offrire ai bambini un luogo di aggregazione dove poter svolgere attività sportive, in particolare il gioco del calcio. Del programma “Inter Campus Pirelli Silao” nei primi due anni beneficeranno i bambini della Fondazione “Casa Hangar Peter Pan” (in circa 65 hanno già partecipato alla fase preliminare del progetto), oltre a circa 150 bambini dei dipendenti dell’impianto di produzione di Pirelli.

Pirelli si è fatta carico di patrocinare e garantire l’attività sportiva a Silao, avvalendosi delle competenze tecniche dello staff Inter Campus e della sua esperienza in ambito educativo sviluppata nei 24 Paesi nel mondo in cui è attivo. Inter Campus è impegnata nella formazione degli educatori locali attraverso appositi corsi e nel fornire a tutti i bambini che partecipano al programma materiale tecnico per garantire l’attività sportiva, fra cui i completi nerazzurri dell’Inter, sponsorizzata da Pirelli. L’obiettivo è di coinvolgere nei primi due anni 200 bambini e di formare 5 educatori locali che gestiranno l’attività secondo la metodologia Inter Campus.

Il programma era stato presentato lo scorso agosto al Governatore di Guanajuato,  che ha apprezzatto le finalità sociali e formative del progetto Inter Campus. Il risanamento dell’area vicina allo stabilimento Pirelli andrà a beneficio, oltre che dei bambini partecipanti al progetto, anche dello sviluppo del contesto sociale della cittadina di Silao.

Pirelli

Fondata nel 1872, Pirelli è il quinto operatore al mondo di pneumatici per fatturato. Presente in oltre 160 paesi, alla fine del primo trimestre 2012 contava 21 siti produttivi tyre in quattro continenti e impiegava circa 36.000 dipendenti. Pirelli è tra i principali produttori di pneumatici di alto e altissimo di gamma, grazie al suo impegno nella ricerca e sviluppo, area in cui investe annualmente circa il 3% dei ricavi complessivi (5,6 miliardi di euro nel 2011) e il 7% dei ricavi del segmento Premium, tra i livelli più elevati del comparto tyre, con l’obiettivo di un costante miglioramento in termini di performance, sicurezza e contenimento degli impatti ambientali. Presente nelle competizioni sportive dal 1907, Pirelli è fornitore esclusivo del Campionato mondiale di Superbike e di prestigiosi campionati monomarca, ma soprattutto del campionato di Formula 1 per il triennio 2011-2013.

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PIRELLI PRESENTA CINTURATO P7 BLUE ALLA FIERA DI ESSEN

Elevato chilometraggio con bassa rolling resistance e ridotti spazi di frenata sul bagnato per il nuovo Cinturato promosso a pieni voti con “AA” dalla Label europea

Alla Fiera dello pneumatico le coperture truck della Serie 01 di recente introduzione e le ultime novità per moto

Essen (Germania), 5 giugno 2012 – Pirelli presenta in anteprima alla Fiera internazionale dello pneumatico il nuovo Cinturato P7 Blue, sviluppato per assicurare alle auto di media cilindrata un elevato chilometraggio, spazi di frenata ridotti e bassa rolling resistance. Oltre all’ultimo nato delle linea Cinturato, Pirelli espone allo stand le ultime novità di prodotto per auto, truck e moto.

CINTURATO P7 BLUE. La linea Cinturato si arricchisce di un nuovo pneumatico, il P7 Blue, che si affianca al P7, il primo pneumatico ecologico per vetture di media cilindrata, lanciato da Pirelli nel 2009. Con il Cinturato P7, che si è confermato campione nelle vendite e test winner, il Cinturato P7 Blue condivide l’approccio ecologico e l’affidabilità delle prestazioni, ma migliora notevolmente nella frenata sul bagnato e nella resistenza al rotolamento, garantendo, allo stesso tempo, un elevato chilometraggio. Esposto a Essen – dal 5 all’8 giugno – nella misura 235/45R17 XL, Cinturato P7 Blue è già disponibile sul mercato europeo con le prime misure: la gamma ne prevede 16 entro il 2012. Il nuovo Cinturato P7 Blue è il risultato delle tecnologie derivate dalla esperienza della Formula Uno*. Con la F1* Cinturato P7 Blue condivide, oltre al nome (gomma WET), il processo di calcolo e modellizzazione, ovvero la fase nella quale lo pneumatico viene ideato e sviluppato con l’aiuto di sofisticati modelli matematici che consentono di prevederne le prestazioni e le reazioni in tutte le condizioni.

GLI ALTRI PNEUMATICI AD ESSEN. Alla Fiera che apre oggi al pubblico sono esposti – oltre al nuovo Cinturato P7 Blue:

•  Cinturato P7 (225/50 R 17), l’ecologico per auto di media cilindrata;

•  P Zero (225/40 R 18), lo pneumatico UHP per supercar e berline;

•  Scorpion Verde (275/45 R 20), la gomma ecologica ad alte prestazioni per Suv e Crossover;

•  Snowcontrol 3 (205/55 16 91 H), Sottozero II (225/45 18 95V XL) e Scorpion Winter (275/45R20 XL), le invernali rispettivamente per citycar, auto di grossa cilindrata e suv;

•  P Zero Silver, l’ultimo nato della famiglia P Zero, che sfrutta la tecnologia e la modellistica delle gomme di Formula Uno*, sviluppato per il ricambio delle coupè e delle berline del segmento alto di gamma.

Pirelli espone a Essen anche i nuovi pneumatici truck della Serie 01 che beneficiano di tutte le ultime innovazioni tecnologiche messe a punto dalla Ricerca e Sviluppo su struttura, mescola e disegni battistrada:

•  H:01 (315/70 R 22.5 FH:01 per asse sterzante e 315/70 R 22.5 TH:01 per asse motore), pneumatici studiati per l’impiego in autostrade e superstrade, superfici che determinano una ridotta usura del battistrada

•  ST:01 (435/50 R 19.5, 445/45 R 19.5, 245/70 R 17.5), per equipaggiamento rimorchi e semirimorchi.

Allo stand Pirelli spazio anche agli pneumatici per moto:

•  Diablo Rosso Corsa (190/55 ZR 17), il supersportivo per uso stradale e in pista sviluppato per le moto carenate e naked;

•  Night Dragon (240/40 VR 18), sviluppato per offrire alte prestazioni ai motociclisti che amano le custom, come le Harley Davidson;

•  Scorpion Trail (190/55 ZR 17), pneumatici enduro Street per motociclette Dual Purpose utilizzate prevalentemente su strada;

•  Scorpion MX 554 Mid Hard (110/85 – 19 =>Breite 127mm, Umfang 692mm), destinati ai terreni medi e duri, dalle superfici con sabbia ed erba fino a terreni compatti con sassi comunemente riscontrabili sui circuiti di motocross.

LABEL. Alcune delle prestazioni del Cinturato P7 Blue sono sintetizzate dall’etichetta che, a partire dal 1° novembre 2012, sarà obbligatoria per gli pneumatici per autovetture e veicoli commerciali leggeri e pesanti. L’ultimo nato della linea Cinturato si aggiudica in rolling resistance e frenata sul bagnato il massimo dei voti, “AA” e “AB” in base alle diverse misure, confermando l’elevato contenuto tecnologico del segmento premium Pirelli a cui appartiene. Anche le coperture ecologiche Pirelli sviluppate per i mezzi pesanti si aggiudicano il massimo dei voti sull’etichetta: Super Single ST:01, per esempio, guadagna “A” in wet grip, mentre FH:01 si aggiudica“B” in rolling resistance. Il grading sarà disponibile dal 1° luglio per tutta la gamma truck.

“L’etichetta degli pneumatici è un’opportunità per il consumatore poichè consente di conoscere tre importanti indicatori – rolling resistance, noice e wet braking – utili per la valutazione e la scelta delle gomme, ma allo stesso tempo, resta insufficiente per comprenderne le caratteristiche complessive – afferma Maurizio Boiocchi, Direttore R&D Pirelli. La corretta valutazione di uno pneumatico deve tener presente anche di altri parametri, quali frenata su asciutto, tenuta su asciutto e bagnato, sia in curva, sia su rettilineo. L’etichetta non contempla tra gli indicatori la ricostruibilità e il chilometraggio, fondamentali per gli pneumatici truck, nè fa alcun riferimento a criteri specifici per gli pneumatici invernali. Resta, pertanto, imprescindibile in fase di acquisto di uno pneumatico il consiglio del rivenditore specializzato che può orientare al meglio il consumatore secondo le diverse esigenze”.


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