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Pirelli: annuncia progetto per nuova fabbrica pneumatici radiali Truck in Argentina

PIRELLI PRONTA A RAFFORZARE LA PRESENZA IN ARGENTINA CON UN UN PROGETTO CHE PREVEDE INVESTIMENTI PER CIRCA 300 MILIONI DI DOLLARI ENTRO IL 2014 PER COSTRUIRE UNA NUOVA FABBRICA TRUCK RADIALE

IL PROGETTO DELLA NUOVA FABBRICA PREVEDE UNA CAPACITA’ PRODUTTIVA PARI A CIRCA 700MILA PNEUMATICI TRUCK RADIALI PER SODDISFARE LA CRESCITA DELLA DOMANDA INTERNA E DI MERCATI EXPORT DELL’AREA MERCOSUR

IN ARGENTINA PREVISTI RICAVI PER 500 MILIONI DI DOLLARI NEL 2011 (+40% RISPETTO AL 2010)

Pirelli è pronta a rafforzare la propria presenza in Argentina con un progetto per un nuovo stabilimento di pneumatici radiali truck che punta a ribilanciare la presenza della società in Sudamerica. Il progetto, che terrà conto del quadro macroeconomico e dell’andamento della domanda, prevede investimenti a partire dal 2012 per circa 300 milioni di dollari destinati a una prima fase di sviluppo che si concluderà entro il 2014. Tali investimenti rientrano in quelli complessivi per il segmento industrial comunicati al mercato lo scorso anno in occasione della presentazione del piano industriale. Una seconda fase del progetto comporterebbe investimenti ulteriori per circa 200 milioni di dollari. Il Governo argentino, contestualmente all’impegno di Pirelli, accompagnerà lo sviluppo del progetto sia finanziando a tasso agevolato una parte dell’investimento, sia assicurando la fornitura di servizi (gas, energia elettrica, etc).

La prima fase dell’investimento prevede una capacità produttiva di circa 700mila pezzi l’anno impiegando circa 700 addetti. La seconda fase permetterebbe di raggiungere una capacità produttiva potenziale a regime di circa 1,4 milioni di pezzi l’anno e un’occupazione pari a circa 1.200 persone. L’occupazione complessiva di Pirelli in Argentina, che nello stabilimento di Merlo già impiega 1.100 persone, potrà raggiungere pertanto, alla fine del progetto, circa 2.300 addetti.

Il piano di crescita di Pirelli è stato illustrato oggi nel corso di un incontro a Buenos Aires, alla Residencia Presidencial de Olivos, con il Presidente della Nazione Argentina, Cristina Fernández de Kirchner, il Ministro dell’Industria, Débora Giorgi, il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il presidente di Pirelli Neumáticos Argentina, Franco Livini.

Il progetto, che punta a rafforzare la leadership già detenuta da Pirelli in Sudamerica, si inserisce nella strategia che negli ultimi anni ha visto progressivamente aumentare la presenza industriale diretta nei mercati che, come l’Argentina, presentano maggiori tassi di sviluppo, oltre che costi industriali competitivi nell’ambito di una logica regionale che consente, tra l’altro, di contenere gli effetti connessi alle fluttuazioni dei cambi. Il nuovo stabilimento, in particolare, consentirebbe di soddisfare l’aumento della domanda di gomme radiali in un Paese la cui crescita economica sta attirando nuovi investimenti da parte dell’industria automotive. Il dinamismo del mercato automotive in Sudamerica è infatti legato anche al lancio di nuovi progetti industriali da parte di alcune delle maggiori case auto, tra cui Fiat, Ford, Renault, Volkswagen, Toyota, Peugeot, Mercedes, Mitsubishi, General Motors, Hyundai e Honda i cui recenti piani di investimenti complessivi nell’area ammontano a oltre 20 miliardi di dollari. Tra i suoi clienti la Business unit truck Pirelli in Sudamerica vanta le maggiori case produttrici di truck, tra cui Ford, Scania, Volvo, Man, IVECO, Mercedes e Agrale, la cui domanda in Argentina è oggi soddisfatta da Pirelli attraverso l’importazione da altri siti produttivi.

In particolare in Argentina, secondo i dati diffusi dall’Associazione nazionale dei produttori autoveicoli (Adefa), la produzione nei primi nove mesi del 2011 ha registrato una crescita superiore al 23% rispetto al corrispondente periodo del 2010 ed è previsto che l’anno in corso si concluderà con una produzione record di oltre 800mila automezzi. Secondo i dati dell’Associazione Concessionari della Repubblica Argentina (Acara), le vendite di veicoli nuovi ad agosto 2011 sono aumentate del 32% complessivo rispetto all’anno precedente, con una crescita in particolare del 31,5% per le auto e del 33% per i mezzi pesanti, dato che testimonia la dinamica favorevole della domanda per il segmento truck e che, nei prossimi anni, si tradurrà in un incremento del mercato del ricambio.

Il piano di rafforzamento della presenza nel Paese potrà portare l’Argentina a rappresentare il 13% della produzione complessiva truck del gruppo Pirelli. L’investimento consentirà non solo di soddisfare la crescente domanda del mercato interno, cui sarà destinato circa il 50% della produzione, ma anche la domanda di importanti mercati export quali gli altri mercati dell’area Mercosur.

Nel 2011 si prevede che il fatturato di Pirelli in Argentina raggiunga i 500 milioni di dollari, con una crescita pari a circa il 40% rispetto al 2010.

Il progetto della nuova fabbrica, la cui costruzione è prevista nel 2012, prevede la produzione di pneumatici tecnologicamente innovativi, che offrono soluzioni di mobilità efficiente, in termini di performance, sicurezza, ecosostenibilità e economicità di esercizio. Le linee di prodotto previste sfrutteranno la tecnologia SATT di ultima generazione, che consente di allungare la vita del prodotto, ottimizzarne i livelli di usura e migliorare la precisione di guida. Mescole e disegni battistrada sono progettati e ottimizzati in funzione delle prestazioni richieste nei diversi impieghi.

La produzione del nuovo sito andrebbe ad affiancare i 5 milioni di pezzi già prodotti annualmente per l’intera gamma vettura, Suv e light truck, dalla fabbrica di Merlo, nella provincia di Buenos Aires, dove Pirelli opera dal 1951. Tale sito è già oggetto di un programma di ampliamento della capacità produttiva, con un investimento pari a 100 milioni di dollari annunciato lo scorso anno, per aumentare la capacità sul segmento SUV e Light Truck. Già oggi la produzione di Merlo rappresenta il 10% della produzione complessiva del gruppo in Sudamerica e oltre il 20% della sua produzione car nell’area.

La Business Unit Truck di Pirelli

La Business Unit Truck di Pirelli è cresciuta fino a contare 6 stabilimenti dislocati oltre che in Turchia, in Italia, Egitto, Cina e Brasile, dove sorgono due siti. Tutte le fabbriche della divisione impiegano le più moderne tecnologie produttive del gruppo e si avvalgono dei centri di Ricerca e Sviluppo di Izmit (Turchia), Santo Andrè (Brasile), Yanzhou (Cina) e Milano, che assicurano la progettazione di pneumatici in linea con le specifiche esigenze dei diversi mercati.

La strategia di crescita adottata a livello mondiale negli ultimi anni ha permesso alla Business Unit Truck Pirelli di confermare il proprio peso nei mercati tradizionali e di crescere nelle economie a rapido sviluppo. In particolare, grazie agli ultimi investimenti in Brasile e Cina, la divisione può contare oggi su capacità competitive e produttive importanti per soddisfare la crescente domanda di pneumatici per veicoli industriali, particolarmente forte nelle aree a maggiore crescita. Tale strategia assicura a Pirelli una posizione di leadership proprio in alcuni di questi mercati, a partire da quelli dell’area mediterranea, tra i quali spiccano Turchia ed Egitto, e in Sudamerica.

Pirelli in Argentina

Dei 19 siti produttivi che oggi compongono l’universo industriale Pirelli, 7 stabilimenti – 1 in Argentina, 5 in Brasile, 1 in Venezuela – sono localizzati nel continente sudamericano, con una produzione che copre l’intera gamma di segmenti: auto, veicoli industriali, moto, mezzi agricoli e da cantiere.

La presenza di Pirelli in Argentina è più che centenaria. E’ infatti la partecipazione all’Expo di Buenos Aires del 1910 a sancire formalmente la nascita di Pirelli Argentina. Il salto dimensionale avviene nel 1929, dove Pirelli aveva giá acquisito, alla periferia della capitale, un terreno per la costruzione di un nuovo stabilimento per la fabbricazione di conduttori elettrici: la Fabbrica “La Rosa”. Diventata nel 1948 Industrias Pirelli Saic, Pirelli Argentina nel 1956 rileva una fabbrica a Bella Vista, nei dintorni di Buenos Aires, per concentrarvi tutte le lavorazioni della gomma, sia per il settore cavi sia per i prodotti diversificati. Nel 1968, con l’acquisizione del 100% della società Coplan, di cui già deteneva il 50% dal 1951, Pirelli avvia la produzione diretta di pneumatici nel Paese a Merlo, dove l’impianto argentino del gruppo, che nel corso degli anni ha registrato progressivi ampliamenti della sua estensione e della sua occupazione, ha tuttora sede.

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Pirelli, Ministero dell’interno e Ministero dell’Istruzione portano la sicurezza stradale nelle scuole italiane

Siglato un protocollo d’intesa tra Pirelli, Ministero dell’Interno
e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per lo sviluppo di attività
congiunte finalizzate alla riduzione degli incidenti stradali

Illustrata l’iniziativa presso la Camera dei Deputati alla presenza del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, del Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, del presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Mario Valducci, e del Direttore della Polizia Stradale, Roberto Sgalla

Un video, realizzato con la Polizia di Stato, spiegherà agli studenti delle scuole medie superiori il ruolo del pneumatico per una guida sicura

Il progetto rientra tra le attività sviluppate da Pirelli, nell’ambito della European Road Safety Charter, con lo scopo di aumentare i livelli di sicurezza e limitare il numero delle vittime della strada

Pirelli ha siglato oggi un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per individuare e sostenere progetti e iniziative congiunte che mirino, attraverso campagne di informazione e di formazione, a sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale gli automobilisti italiani e, in particolare, i neo-patentati e gli studenti delle scuole medie superiori.

La firma del protocollo è avvenuta oggi a Roma presso la Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, del presidente del gruppo Pirelli, Marco Tronchetti Provera, del Direttore della Polizia Stradale, Roberto Sgalla, e del presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Mario Valducci. L’intesa prevede una collaborazione tra le parti della durata di almeno tre anni per lo sviluppo di progetti sulla sicurezza stradale.

L’accordo si inserisce nell’ambito delle iniziative intraprese da Pirelli in tutti i Paesi europei per contribuire alla riduzione degli incidenti legati alla circolazione dei veicoli, anche in ottemperanza dei principi della Carta Europea sulla Sicurezza Stradale di cui Pirelli è firmataria.

La sigla dell’intesa è stata accompagnata dalla presentazione del primo progetto di divulgazione e sensibilizzazione nato dalla collaborazione di Pirelli con la Polizia di Stato: un video educativo che spiega l’importanza e la centralità del pneumatico per viaggiare in sicurezza.

Il video sarà distribuito nelle scuole medie superiori, pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno e utilizzato come materiale didattico dal personale della Polizia di Stato. In particolare, i funzionari della Polizia Stradale presenteranno il filmato ai ragazzi nell’ambito delle lezioni sulla sicurezza stradale previste nelle scuole. L’immediatezza delle immagini e il linguaggio diretto sottolineano l’importanza del pneumatico ai fini della sicurezza sulle strade, ponendo l’accento sulla corretta manutenzione, sull’appropriato uso delle gomme e sulla necessità di scegliere la copertura adeguata in base alle caratteristiche dell’auto e alle condizioni di utilizzo, come per esempio i pneumatici invernali nelle stagioni più fredde. Il video sarà, inoltre, utilizzato dalla Polizia di Stato come strumento formativo per i propri operatori e nelle numerose campagne di prevenzione a favore della sicurezza stradale nelle quali il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno è impegnato.

Presentato alla Camera dei Deputati, il filmato è stato realizzato lo scorso aprile sulla Pista Pirelli di Vizzola Ticino durante un’attivita di formazione rivolta agli agenti della Polizia Stradale. Il corso ha coinvolto circa 50 agenti che, affiancati dai responsabili della Sperimentazione Pirelli, hanno potuto verificare in pista e approfondire con lezioni teoriche il ruolo svolto dai pneumatici ai fini della sicurezza passiva: stabilità del veicolo, tenuta in curva, spazi di frenata.  Oggetto del corso è stata, inoltre, la “lettura” del pneumatico, ovvero la corretta identificazione delle caratteristiche strutturali e prestazionali riportate sul fianco di ogni copertura e nei libretti di circolazione: misure, indice di carico, codice di velocità, omologazione, pressione di gonfiaggio, profondità del battistrada.

Pneumatici e sicurezza. Il pneumatico è un componente essenziale ai fini della prestazione e della sicurezza di ogni vettura, come dimostra anche la centralità delle gomme assunta nella Formula Uno, di cui Pirelli è fornitore unico. Una centralità che diventa ancora più evidente ai fini della prevenzione degli incidenti. Qualità e corretta manutenzione dei pneumatici rappresentano infatti uno degli elementi decisivi per la sicurezza. Il pneumatico, unico punto di contatto tra la vettura e il fondo stradale, è determinante sia in caso di frenata, sia per la tenuta di strada in tutte le condizioni: asciutto, bagnato, rettilineo, curva. Una gomma sottogonfiata o usurata può determinare spazi di frenata maggiori fino al 70%, e, di conseguenza, in alcuni casi può diventare causa di incidente stradale.

Come dimostrano numerose ricerche, troppo scarsa è l’attenzione riservata alle gomme. Secondo un’indagine effettuata lo scorso anno da Federpneus e Assogomma, in collaborazione con la Polizia Stradale, oltre il 50% degli italiani viaggia con gomme sottogonfiate o lisce o danneggiate o addirittura non omologate.

La Ricerca Pirelli. Pirelli è in tutto il mondo sinonimo, oltre che di alte prestazioni, di sicurezza. La sicurezza stradale è, insieme alla salvaguardia dell’ambiente, uno degli elementi  della strategia Premium cui si ispirano le scelte industriali e commerciali del Gruppo. L’impegno di Pirelli nella sicurezza stradale passa attraverso numerose attività di formazione e informazione, ma soprattutto nella ricerca e applicazione continua di soluzioni tecnologiche innovative a favore della mobilità sostenibile.

Questo significa materiali ecologici e struttura del pneumatico sviluppati per ottenere il massimo risparmio di carburante e, al contempo, un aumento dei parametri di sicurezza del veicolo soprattutto in frenata e in curva.

La Ricerca e Sviluppo Pirelli, nella quale il gruppo investe circa il 3% del fatturato annuo, lavora inoltre a soluzioni all’avanguardia come il Cyber tyre, la gomma intelligente che “legge” il fondo stradale grazie a un chip integrato. Il Cyber tyre, in fase di testing finale prima della commercializzazione, tiene sotto controllo lo stato di salute e il livello di pressione della gomma stessa, fornendo dati importanti sullo stato del pneumatico e sulle condizioni del fondo stradale.

L’impegno di Pirelli per la sicurezza e la mobilità sostenibile è costantemente premiato dai test effettuati in tutto il mondo dai più prestigiosi enti di certificazione e dalla stampa specializzata oltre che dagli indici internazionali di sostenibilità. In particolare, Pirelli nel 2011 per il quinto anno consecutivo è stata dichiarata Leader mondiale di sostenibilità del settore autoparts&tyres di Dow Jones Sustanability Index.

European Road Safety Charter. Nell’ambito dell’impegno per la sicurezza sulle strade, Pirelli ha sottoscritto la Carta Europea per la Sicurezza Stradale (European Road Safety Charter), promossa dalla Commissione europea. L’adesione alla Carta vincola Pirelli a intensificare il programma di iniziative già intrapreso a livello internazionale per contribuire alla riduzione degli incidenti legati alla circolazione dei veicoli. Promossa dalla Commissione europea, la Carta è finalizzata a sostenere tutte le iniziative utili ad aumentare la sicurezza sulle strade. Le attività programmate da Pirelli accolgono i criteri di fattibilità, concretezza e verificabilità, richiesti dalla European Road Safety Charter, sottoscritta da oltre 1900 istituzioni e aziende a livello europeo, e ne sposano gli obiettivi al 2020 in termini di sviluppo di tecnologie al servizio della sicurezza e pianificazione di azioni di sensibilizzazione a livello internazionale.

Tra le numerose iniziative sviluppate da Pirelli rientrano quelle finalizzate a sensibilizzare gli automobilisti sul ruolo determinante svolto dalla qualità e dalla manutenzione dei pneumatici nella prevenzione degli incidenti. Tali attività si svolgono sia attraverso un’intensa attività di comunicazione e prevenzione, sia attraverso corsi di aggiornamento per rivenditori e clienti. Tra tali iniziative rientrano la campagna “Safe&Go” del 2010, realizzata in collaborazione con Autostrade per l’Italia, in occasione della quale sono state attrezzate delle officine mobili lungo le autostrade, nelle quali i tecnici Pirelli hanno effettuato controlli gratuiti sullo stato dei pneumatici. Pirelli ha lanciato recentemente il concorso on-line “Dai voce alla sicurezza” per sensibilizzare gli autotrasportatori al tema della sicurezza stradale. Pirelli organizza inoltre attività su pista, coinvolgendo istituzioni e giovani, ed è anche partner di alcune importanti scuole di guida sicura dedicate agli automobilisti di tutto il mondo.

Leggi il comunicato stampa (93,3 KB)



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PIRELLI: ‘SUSTAINABILITY YEARBOOK 2010′, PER TERZO ANNO LEADER MONDIALE SETTORE

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Il ‘Sustainability Yearbook 2010′ vede infatti il Pirelli non solo ‘Sector Leader’ e ‘Gold Class Company’ nel settore ‘Autoparts e Tyres’ per il terzo anno consecutivo, ma anche aggiudicarsi per la prima volta il titolo di ‘Sector Mover’ grazie alla sua ulteriore significativa crescita in termini di perfomance sostenibile. Pirelli ha quindi ottenuto tre su tre dei massimi riconoscimenti possibili, confermandosi leader di sostenibilità di settore sia a livello mondiale sia italiano. 
Redatto da Sam Group, asset manager in Svizzera focalizzato in investimenti sostenibili, che è responsabile per la valutazione utilizzata per l’ammissione agli indici di sosteniblità Dow Jones, e da PriceWaterhouseCoopers, il ‘Sustainability Yearbook’ è ritenuta la pubblicazione più completa e autorevole a livello mondiale sui trend e le performance aziendali in termini di sostenibilità.



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