ARCHIVIO

Sustainability Channel è il canale di comunicazione verso i nostri stakeholder interessati ad uno Sviluppo Sostenibile del business.


Share to Facebook Share to Linkedin Share to Twitter More...

BORSA DI FRANCOFORTE: PIRELLI OTTIENE IL MIGLIOR RATING DI SOSTENIBILITÀ COME FORNITORE AUTOMOTIVE

Pirelli è il fornitore più sostenibile del settore automobilistico. Su un massimo di 100 punti, il produttore di pneumatici ha ricevuto un punteggio di 99,6 nella categoria sostenibilità ambientale, 99 nella responsabilità sociale e 97,8 punti nella categoria Corporate Governance. Nessun’altra azienda del settore ha raggiunto risultati così elevati.

I rating si basano sull’assessment effetuato da Sustainalytics e sullo standard “KPIs for ESG 3.0” della DVFA (Deutscher Verband der Finanzanalysten). L’analisi valuta circa 100 indicatori ESG e copre i campi della responsabilità ambientale, sociale e di governance.

Per verificare la sostenibilità di un’azienda e definire gli indicatori chiave, Sustainalytics si avvale di un numero elevato di strumenti: comunicazioni aziendali, siti corporate, pubblicazioni sui media, informazioni derivanti da Organizzazioni Non Governative e da agenzie governative, dialogo diretto con l’azienda stessa. L’interno Sistema di Gestione della Qualità rafforza la suddetta analisi e ne assicura l’elevata qualità.

Rispetto alla responsabilità ambientale, le aziende sono valutate in funzione della loro impronta ecologica; si esaminano, ad esempio, il livello di integrazione dei fattori ambientali nella fase di sviluppo di prodotti e servizi e l’approvvigionamento sostenibile.

La valutazione della responsabilità sociale, invece, prende in considerazione aspetti quali i rapporti dell’azienda con i clienti, i fornitori, i dipendenti e con la società in generale, inclusa una verifica delle attività sociali e filantropiche dell’azienda.

Infine, rispetto alla corporate governance, vengono esaminati la coerenza attuativa delle strategie dichiarate, l’etica di business e la trasparenza nella comunicazione.

La Borsa di Francoforte pubblica regolarmente una lista di indicatori di sostenibilità delle aziende, così da permettere agli investitori di sostenere le imprese che adottano una gestione responsabile del proprio business.


Share to Facebook Share to Linkedin Share to Twitter More...

PIRELLI PARTNER DI EU-OSHA NELLA CAMPAGNA “HEALTHY WORKPLACES, MANAGE STRESS”


Pirelli aderisce alla campagna  “Healthy Workplaces, Manage Stress ” dell’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (EU-OSHA).

Il legame tra Pirelli e EU-OSHA dura da diversi anni: è iniziato con la campagna “Risk Assessment” del 2008-2009 ed è proseguito con le campagne “Safe Maintenance” del biennio 2010-2011 e “Working Together for Risk Prevention” del 2012-2013.

Al centro della campagna 2014-2015 vi è il tema dei rischi psico-sociali e dello stress lavoro-correlato su cui Pirelli  è costantemente  impegnata per promuovere un ambiente di lavoro sano, in cui i lavoratori si sentano valorizzati ed i rischi psico-sociali siano efficacemente prevenuti e contrastati.

A tale scopo, nell’ambito del programma “Excellence in Safety” attivo in tutti i siti produttivi Pirelli e sviluppato in collaborazione con DuPont Sustainable Solutions, vengono descritti il fenomeno dello stress e i relativi effetti, e viene evidenziato come gli interventi previsti, tra cui il miglioramento della struttura organizzativa, la chiarezza dei compiti e dei ruoli, la responsabilizzazione dei lavoratori, il miglioramento della comunicazione, possano garantire il mantenimento di un ambiente di lavoro adeguato, più sicuro e stimolante per il benessere dei lavoratori.

Questo programma si inserisce in un contesto di costante promozione della Cultura della Sicurezza, considerata  da Pirelli elemento centrale e alla base di una crescita responsabile e sostenibile.

Per maggiori informazioni sulla campagna 2014-2015 “Healthy Workplaces, Manage Stress” si rimanda al sito ufficiale dell’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.


Share to Facebook Share to Linkedin Share to Twitter More...

IL CDA DI PIRELLI & C. SPA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014

Si ricorda che in data 12 febbraio 2015 sono già stati comunicati al mercato i dati preliminari relativi all’esercizio 2014. Il presente comunicato, oltre a riportare in modo puntuale gli indicatori economici già resi noti al mercato nel febbraio scorso, include nuovi elementi, quali utile e dividendo, approvati nella riunione odierna del Consiglio di Amministrazione.

  • UTILE NETTO TOTALE: +8,6% A 332,8 MILIONI DI EURO (306,5 MILIONI NEL 2013) DOPO IMPATTO VENEZUELA PARI A 72 MILIONI DI EURO E ADEGUAMENTO DEL VALORE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARIE

  • IL CDA PROPORRA’ ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO DI 0,367 EURO PER AZIONE ORDINARIA (0,32 NELL’ESERCIZIO PRECEDENTE) E DI 0,431 EURO PER AZIONE DI RISPARMIO (0,39 NELL’ESERCIZIO PRECEDENTE)

RISULTATI CONSOLIDATI

  • EBIT: +6,8% A 837,9 MILIONI DI EURO (784,7 MILIONI NEL 2013), IN LINEA

CON IL TARGET 2014 DI CIRCA 840 MILIONI DI EURO

  • MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,4% (13,4% NEL 2013); MARGINE EBIT POST ONERI DI RISTRUTTURAZIONE AL 13,9% (12,9% NEL 2013)

  • RICAVI: 6.018,1 MILIONI DI EURO, CON UNA CRESCITA ORGANICA DEL 5,9% E IN LINEA CON IL TARGET DI >6,0/<6,1 MILIARDI DI EURO; -0,7% RISPETTO A 6.061 MILIONI DEL 2013 INCLUSO UN EFFETTO CAMBI PARI A -6,6%

  • POSIZIONE FINANZIARIA NETTA PASSIVA PER 979,6 MILIONI DI EURO;

ESCLUSA LA CESSIONE STEELCORD IL DATO E’ PARI A 1.167,5 MILIONI DI EURO, MEGLIO DEL TARGET 2014 DI ~1.200 MILIONI DI EURO (1.322,4 MILIONI A FINE 2013 E 2.003,9 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2014)

ATTIVITA’ TYRE

  • EBIT: +4,5% A 852,6 MILIONI DI EURO (815,7 MILIONI DI EURO NEL 2013)

  • MARGINE EBIT ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,7% (13,9% NEL 2013), MARGINE EBIT POST ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,2% (13,5% NEL 2013)

  • +2,0% I VOLUMI COMPLESSIVI, +5,0% I VOLUMI CONSUMER E +17,8% I VOLUMI PREMIUM, -6,5% I VOLUMI INDUSTRIAL PER EFFETTO DEL MERCATO SUDAMERICANO

  • RICAVI PREMIUM: 2.536,0 MILIONI DI EURO, CON UNA CRESCITA ORGANICA DEL 13,2%;

+11,5% INCLUSO EFFETTO CAMBI (-1,7%). 55,0% L’INCIDENZA DEL PREMIUM SUI RICAVI CONSUMER (+4,2 PUNTI PERCENTUALI RISPETTO AL 2013)

  • RICAVI: 6.007,5 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA ORGANICA DEL 6,2%; -0,4% RISPETTO A 6.030,6 MILIONI NEL 2013 INCLUSO EFFETTO CAMBI (-6,6%)

  • MARGINE EBIT CONSUMER ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE AL 15,1% (13,7% NEL 2013); MARGINE EBIT POST ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 14,7% (13,3% NEL 2013)

  • MARGINE EBIT INDUSTRIAL ANTE ONERI DI RISTRUTTURAZIONE AL 13,1% (14,6% NEL 2013); MARGINE EBIT POST ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PARI AL 12,6% (14,1% NEL 2013). IL TREND ANNUALE DELLA REDDITIVITA’ INDUSTRIAL RIFLETTE IL CALO DEI VOLUMI DEL 6,5% PREVALENTEMENTE SUI MERCATI EMERGENTI

CONFERMATI I TARGET 2015

  • EBIT CONSOLIDATO PARI A ~930 MILIONI DI EURO DOPO ONERI DI RISTRUTTURAZIONE PER CIRCA 40 MILIONI DI EURO

  • RICAVI TOTALI PREVISTI IN CRESCITA DEL +6%/+6,5% PARI A CIRCA 6,4 MILIARDI DI EURO DERIVANTI DA:

- CRESCITA DEI VOLUMI ATTESA UGUALE O MAGGIORE AL +3%. IL PREMIUM SARA’ DRIVER DI SVILUPPO CON UN TASSO DI CRESCITA DEI VOLUMI UGUALE O MAGGIORE A +10%

- CRESCITA DEL PRICE/MIX ATTESA UGUALE O MAGGIORE DEL +4%

- IMPATTO CAMBI PARI A CIRCA -1%

  • INVESTIMENTI INFERIORI A 400 MILIONI DI EURO

  • GENERAZIONE DI CASSA ANTE DIVIDENDI SUPERIORE A 300 MILIONI DI EURO PRIMA DELLA CESSIONE DELLO STEELCORD

  • TARGET 2015 RIFLETTONO ADEGUAMENTO CAMBIO VENEZUELA A 20 BOLIVAR PER DOLLARO USA

***

OPERAZIONE CAMFIN CHEMCHINA

In merito all’operazione annunciata da Camfin e ChemChina – impregiudicate le valutazioni che, in base alle disposizioni di legge applicabili, gli amministratori indipendenti e il consiglio di amministrazione saranno chiamati a rendere sull’offerta pubblica di acquisto allorquando sarà lanciata – il CdA prende atto della natura amichevole dell’operazione le cui caratteristiche – sulla base di quanto reso pubblico – sono coerenti con la strategia nel settore Industrial che già prevede percorsi di crescita e di aggregazione in aree geograficamente strategiche come l’Asia.

***

Per effetto della sottoscrizione dell’accordo di cessione del 100% delle attività steelcord, tale business è stato classificato come “discontinued operation” e il risultato riclassificato nel conto economico nella voce “risultato delle attività operative cessate”. Gli indicatori economici relativi al 31 dicembre 2014 si riferiscono pertanto alle attività in funzionamento e i dati comparativi al 31 dicembre 2013 sono stati oggetto di “restatement”. I target 2014 – indicati precedentemente a parità di perimetro – sono stati rettificati escludendo il contributo dello steelcord e sono pertanto pari a >6,0/<6,1 miliardi di euro per i ricavi e a ~840 milioni di euro per l’Ebit.

Milano, 31 marzo 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio per l’esercizio 2014. L’andamento dell’esercizio, che evidenzia una crescita dei principali indicatori economici, è stato caratterizzato in particolare da:

- la crescita superiore alle attese del segmento Premium, con volumi in aumento del 17,8% (oltre il target 2014 di >16%), e il conseguente rafforzamento del posizionamento di Pirelli in tutte le principali aree geografiche, in particolare l’Apac. I ricavi Premium rappresentano il 55,0% dei ricavi Consumer, in crescita rispetto al 50,8% del 2013;

- price/mix a +4,2% (in linea con i target 2014 ~+4%/~+5%) grazie alla performance del Premium, al maggior peso delle vendite sul canale ricambio e agli aumenti di prezzo nei paesi emergenti per compensare la svalutazione dei cambi;

- la crescita organica dei ricavi +5,9% (-0,7% al netto della variazione negativa dei tassi di cambio pari al 6,6%), alla quale contribuiscono, oltre al citato miglioramento del price/mix, i maggiori volumi (+2%). La crescita del 5% dei volumi del business Consumer, in particolare, ha compensato la flessione del 6,5% dei volumi del business Industrial, che ha scontato la congiuntura sfavorevole del mercato Latam, in particolare sul Primo Equipaggiamento;

- il conseguimento di efficienze interne per 92,4 milioni di euro (in linea con l’obiettivo annuale di 90 milioni di euro nell’ambito del piano di efficienze quadriennale 2014-2017 pari a 350 milioni di euro);

- il deciso miglioramento della profittabilità, con una crescita dell’Ebit del 6,8% a 837,9 milioni di euro (in linea con il target di circa 840 milioni di euro) e un Ebit margin pari al 13,9% – in crescita di un punto percentuale rispetto al 12,9% di fine 2013 – grazie alla strategia sul Premium, agli aumenti di prezzo nei mercati emergenti e alle efficienze che hanno più che compensato l’impatto negativo dei tassi di cambio e l’inflazione dei fattori produttivi;

- la volatilita dei cambi ha influito solo parzialmente sui risultati di gestione a livello di gruppo grazie alla presenza sempre piu bilanciata nelle varie aree geografiche e alla politica di produzione delle fabbriche dedicata per circa l’80% alla domanda dei mercati locali;

- il positivo andamento delle aree Apac, Europa e Nafta, con una crescita dei ricavi rispettivamente del 17,5% (Apac) e del 5% circa in Europa e Nafta, e un miglioramento della profittabilità che hanno attenuato gli effetti del rallentamento del mercato sudamericano;

- il turnaround del business in Russia, caratterizzato da un mix di prodotto in deciso miglioramento e una redditività positiva “mid single digit” (da “negative” nel 2013), e il miglioramento dei risultati nell’area MEAI;

- utile netto pari a 332,8 milioni di euro, in crescita dell’8,6% dopo l’impatto della svalutazione dei cambi in Venezuela (72 milioni di euro) e l’adeguamento del valore delle partecipazioni finanziarie (-87 milioni di euro);

- una generazione di cassa prima dei dividendi e della cessione steelcord superiore alle attese e pari a 311,6 milioni di euro (>250 milioni di euro il target 2014). Considerando anche l’incasso derivante dalle cessione steelcord, la generazione di cassa prima dei dividendi è stata pari a 499,5 milioni di euro;

- il miglioramento della posizione finanziaria netta che al 31 dicembre 2014 si attesta a 979,6 milioni di euro dopo la cessione steelcord. Escludendo la cessione dell’attività steelcord, il dato è pari a 1.167,5 milioni di euro, meglio del target 2014 di circa 1,2 miliardi di euro. Nel quarto trimestre, in particolare, la posizione finanziaria netta ha evidenziato un miglioramento pari a oltre un miliardo di euro, principalmente grazie al risultato operativo, al positivo andamento del capitale circolante e all’impatto della cessione del business steelcord;

- Investimenti in ricerca e sviluppo pari a 205,5 milioni di euro, pari al 3,4% delle vendite, di cui 174,5 milioni di euro per attività legata ai prodotti Premium, pari al 6,9% dei ricavi del segmento;

- significativi passi in avanti verso gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Nel 2014 i pneumatici Green Performance rappresentano circa il 46% del fatturato complessivo di Pirelli che ha ridotto il prelievo specifico di acqua del 19%, il consumo di energia del 3% e le emissioni CO2 del 2%. Tale impegno è testimoniato dalla presenza della società nei più importanti indici di sostenibilità a livello mondiale, quali il Dow Jones Sustainability Index, dove il Gruppo è leader dell’ ATX Auto Components da 8 anni; il FTSE4Good Index in cui Pirelli ha ottenuto una valutazione di 100/100 e il Carbon Disclosure Leadership Index, dove ha superato tutti i competitors.