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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Settimana contrastata quella dal 13 al 17 dicembre per i principali mercati internazionali (Milano -2.0%, Londra +1.0, Francoforte -0.3%, Parigi +0.3%).
Dopo il downgrade di Moody’s sull’Irlanda (Aa2 a Baa1) e la decisione di mettere sotto osservazione il rating della Spagna (AA1), si riaccendono i timori sulla stabilità finanziaria dei paesi periferici dell’area Euro. Penalizzati i bancari e gli assicurativi: -2.8% e -1.4% i rispettivi indici di riferimento europei.

I dati negativi sulle immatricolazioni in Europa occidentale nel mese di novembre (-8.3% yoy) pesano sul comparto Auto in flessione del 2.1% (DJ Stoxx Auto).
Influenzati anche I titoli del settore Tyre (Continental -6.5%, Michelin, -1.4%) che oltre al dato sulle auto scontano il continuo rialzo del costo della gomma naturale, con i futures che hanno toccato i 4,7$/kg (RSS 3)e 4.6$/Kg (TRS20) .
Pirelli contiene le perdite chiudendo l’ottava intorno alla parità ( -0.3%)  sovraperformando sia l’indice di riferimento europeo (+1.8pp) sia l’indice FTSEMib (+1.7pp). Ridotta l’attività sul titolo con una media di  circa 1,6 milioni di pezzi scambiati (sopra i 3 milioni la media mensile).
Da segnalare l’upgrade di Centrobanca sul titolo (BUY a 7.35€ da 7€) a seguito della revisione della valutazione sul business tyre: +9% a 2.68 mld €, pari ad un multiplo P/E di 10.7x nel 2011 in linea con la mediana dei peers ma a premio vs. Michelin del 16%. Le attese sono per una crescita medio annua dei ricavi tyre del 6.5% ed un ebit margin del 9.5% nel 2013 (ebit pari a 556 mln €).
Particolarmente apprezzabili secondo il broker il ridotto rischio di M&A, l’elevata esposizione sui mercati emergenti, la “sound debt position” e la “safe dividend policy”. Lo sviluppo del business in Russia rappresenta inoltre un importante catalyst  per lo stock.
Da segnalare anche l’inserimento di Pirelli fra i “titoli su cui puntare nel 2011″ di Banca IMI. Il focus sul comparto premium ed il ribilanciamento della presenza produttiva (con i progetti in Cina, Latam e Russia) consentiranno a Pirelli di raggiungere e probabilmente battere i propri obiettivi nonostante il continuo incremento del costo delle materie prime.


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PEERS & MARKETS

I persistenti timori per la situazione irlandese spingono al ribasso i listini nella settimana dal 22 al 26 novembre 2010. A livello settoriale, particolarmente colpiti i titoli finanziari (-4.9% le bache, -4.5% le assicurazioni).
Misto l’andamento del comparto tyre dopo il downgrade sul settore da parte di HSBC in considerazione del recente rally del costo della gomma naturale.

Pirelli chiude la settimana a 6.1€ sulla parità in linea con Continental, -2.4% Michelin. Volumi Pirelli in linea con la media dell’ultimo mese.
Upgrade su Pirelli da parte di Equita (BUY, target price a 7.2€ da 7.0€). Il broker valuta positivamente l’accordo con Russian Technologies e Sibur Holding per lo sviluppo di attività congiunte nel settore dei pneumatici, dello steelcord e nella fornitura e nella produzione dei derivati della gomma sintetica in Russia. Secondo Equita tale accordo permetterà a Pirelli di entrare velocemente sul mercato russo con una tecnologia compatibile con gli standard Pirelli.


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PEERS & MARKETS

Andamento poco mosso sui mercati internazionali dal 13 al 17 settembre (Milano +0.9%, Londra +1.4%, Parigi +1.5%, Francoforte +1.3%) dopo la positiva performance delle ultime settimane. A registrare i maggiori rialzi a livello settoriale sono il comparto Retail (+2.7% l’indice di riferimento europeo) e l’Auto (+2%). 
Pirelli chiude la settimana a €5.82 in rialzo del 3.1%. A sostenere il titolo è l’annuncio del nuovo aumento dei prezzi in Europa per l’intera gamma di prodotti, indice della solida price discipline sul settore. Si segnala inoltre l’upgrade di Intermonte su Pirelli che porta il TP a €7 (da €6.1) e la raccomandazione ad Outperform (da Neutral). Driver dell’upside: il miglioramento della visibilità sul mercato tyre grazie  alla ripresa della domanda in particolare nei mercati emergenti, l’annuciato dell’aumento della capacità produttiva (+20% nei prossimi 3 anni) . Il TP di Consensus si attesta ora a €6.24 (Buy la raccomandazione prevalente:83% del coverage). Pirelli si conferma ancora una volta il miglior titolo sul paniere FTSE Mib con una performance relativa di +37 punti percentuali vs il listino delle blue chips di Milano.
Prosegue il trend al rialzo di Pirelli RE: +11% in decisa sovraperformance rispetto all’indice Real Estate europeo (+10pp) ed ai peers italiani.


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