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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in ribasso la settimana tra il 22 ed il 26 settembre 2014 (Milano -0.8%, Londra -2.8%, Francoforte -3.2%, Parigi -1.5%). Pesano i dati deludenti sull’andamento del settore manifatturiero nel mese di settembre – modesta l’espansione in Europa (indice a 50.6 vs 50.7 di agosto) ed in Germania (50.3 vs 51.4 di agosto) – ed i commenti del ministro delle finanze cinese che esclude il ricorso a “major policy adjustments” in supporto alla crescita economica, nonostante il rallentamento in corso e contrariamente a quanto atteso dagli investitori.

Settore auto & parts in flessione di oltre 4 punti percentuali (indice europeo -4.3%, Stoxx 600 -1.8%). Oltre ai concerns sulla crescita dell’economia cinese, le indicazioni provenienti dal settore truck (revisione dell’outlook di mercato 2014 da parte di un importante produttore, prevista domanda in flessione in Europa, Russia e Brasile), e tyre (volumi di mercato car replacement in flessione del 2% ad agosto in Europa) portano gli investitori ad una maggiore cautela nel breve periodo.

Il titolo Pirelli chiude la settimana a 10.90€ (-7%), flessione in linea con i tyre peers. Scambiati circa 2.9 milioni di azioni per seduta, rispetto alla media di 2 milioni negli ultimi 3 mesi. Pubblicato un report di aggiornamento sul titolo da parte del broker Credit Suisse: giudizio “Overweight” confermato e Target Price a 15€ (+0.5€ rispetto alla precedente valutazione); positivi, secondo l’analista, il solido trend di volumi e price/mix e l’execution della strategia Premium da parte del management. Il target price di consensus si attesta a 13.06€ con oltre l’85% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo (Buy+Hold).

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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in rialzo la settimana tra il 15 ed il 19 settembre 2014 (Stoxx 600 +1.2%, Milano -0.5%, Londra +0.5%, Francoforte +1.5%, Parigi +0.4%). Gli investitori rispondono positivamente all’esito del referendum sull’indipendenza della Scozia e alle parole del chairman della Federal Reserve: confermata la promessa di mantenere i tassi d’interesse agli attuali livelli per “considerable time” dopo la fine del Quantitative Easing. Positiva, inoltre, l’immissione di liquidità nel sistema bancario cinese da parte della People’s Bank of China (81bln/$).

Stabile il settore Auto & Parts europeo (indice settoriale +0.2% nella settimana). I dati ACEA confermano il trend di rallentamento del mercato auto nel mese di agosto: +1.8% yoy vs 6% YTD e +5.6% yoy a luglio. VW si conferma leader di mercato in Europa con una quota del 28.1%.

Il titolo Pirelli chiude la settimana in rialzo dello 0.3% a 11.72€ dopo aver scambiato 2.1 milioni di azioni in media per seduta (in linea con la media degli ultimi 3 mesi).
Avviata la copertura sul titolo da parte del broker globale Berenberg con raccomandazione “BUY” e Target Price a 14.5€; alla base del giudizio positivo dell’analista il miglioramento del mix verso i segmenti di prodotto più profittevoli (pneumatici di calettamento superiore a 17 e 18 pollici, sui quali si concentrano gli investimenti in capacità produttiva) ed il buon profilo di generazione di cassa.
Il target price di consensus si attesta a 13.04€ con l’86% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo.


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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in flessione la settimana tra l’8 ed il 12 settembre 2014 (Milano -1.5%, Londra -0.7%, Francoforte -1.0%, Parigi -1.0%). L’attenzione degli investitori è concentrata sulle politiche monetarie delle principali banche centrali, con la Federal Reserve statunitense in procinto di comunicare maggiori dettagli sulle tempistiche di un probabile aumento dei tassi d’interesse. Prevale la cautela, inoltre, in vista dell’esito incerto del referendum sull’indipendenza della Scozia. Sotto pressione il settore Oil&Gas (-2.6% nella settimana) per la flessione del prezzo del greggio al di sotto dei 100$/barile (Brent).

Settore Auto & Parts europeo in ribasso di 3 punti percentuali (rispetto al -0.9% del paniere delle blue chips Stoxx 600). Sul comparto tyre pesa la flessione del mercato europeo in agosto (Replacement -2% yoy vs +3% YTD, OE -2% yoy vs +6% YTD), che porta l’analista di Golman Sachs ad esprimere una view più cauta sulla velocità della ripresa in atto.

Il titolo Pirelli chiude la settimana a 11.68€ (-4.3%), in linea con i peers, dopo aver scambiato 2 milioni di azioni in media per seduta (in linea con la media degli ultimi 3 mesi). La sovraperformance borsistica dalla presentazione dei risultati del primo semestre 2014, ed il conseguente minore upside valutativo, porta l’analista di JPMorgan a rivedere la raccomandazione sul titolo da “Overweight” a “Neutral”, pur confermando le stime ed il Target Price a €13. Riaffermato, infine, il giudizio positivo sull’execution della Premium Strategy. Il Target Price di consensus si conferma a 12.97€ con oltre l’85% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo (Buy+Hold)


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