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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.


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PEERS & MARKETS

Ulteriore settimana contrastata per i principali mercati internazionali quella dal 14 al 18 gennaio 2013 (Milano +0.3%, Londra +0.5%, Francoforte -0.2%, Parigi +1.0%) in linea con il newsflow macroeconomico: i positivi dati USA (minori sussidi al lavoro richiesti, aumento di cantieri edili a dicembre) ed europei (stabile la disoccupazione a dicembre) hanno fornito un iniziale impulso ai listini ma sono stati poi mitigati dal dato sulla fiducia dei consumatori USA a gennaio (inferiore alle attese ed in rallentamento: 71.3 punti vs 72.9 precedenti, 75 punti attesi).

Dopo la flessione della scorsa settimana, torna invece positivo il settore Auto&Parts europeo (+1.5% lo Stoxx Auto&Parts) nonostante i dati sulle immatricolazioni auto 2012 in Europa abbiano mostrato un livello fra i più bassi dal 1995 (circa 12 milioni di auto con le maggiori flessioni in Italia, Francia e Spagna). L’indice ha beneficiato in particolare dei rialzi di Fiat (+10.2% dopo gli accordi commerciali con Mazda e le previsioni sulla produzione in Cina) e di Renault (+8.6%) che ha fornito una view positiva sul 2013 soprattutto grazie al miglioramento del posizionamento sui mercati emergenti.

Pirelli chiude la settimana a 9.375€ (+2.9%) in sovraperformance rispetto al comparto e all’indice di riferimento con circa 2.7 milioni di pezzi scambiati giornalmente. Oltre alla nota di Bank of America Merrill Lynch che ha ripreso il coverage su Pirelli con raccomandazione “Buy” ed un target price di 11.5€, il titolo ha beneficiato anche dell’inserimento nella “most preferred stock list” da parte di UBS (Buy, TP 10€). Ulteriore stimolo agli acquisti è arrivato inoltre dal rinnovo (fino al 15 aprile 2014) del patto di sindacato che controlla il 45.5% del capitale azionario Pirelli: il prolungamento dell’accordo allontana così i concern sui rischi di stock overhang.


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PEERS & MARKETS

Chiusura contrastata per i principali mercati internazionali nella settimana dal 27 al 31 agosto 2012 (Milano +1.5%, Francoforte sulla parità, Parigi -0.6% , Londra -1.1%, Madrid +1.5%). I timori sull’area dell’euro ed il taglio delle stime sulla crescita globale da parte di Moody’s penalizzano i listini. I mercati limitano comunque le perdite nell’ultima seduta dopo le parole del Chairman della Fed di venerdì che apre alla possibilità di interventi con misure non convenzionali se necessario.

In flessione il settore Auto&Parts (-2.9%) sui timori di un deterioramento dei risultati degli OEMs tedeschi nel secondo semestre.

Pirelli chiude la settimana a 8.75€ (-2.4%) in linea con il comparto di riferimento. Il titolo rimane tra i top 5 delle blue chip italiane con una performance da inizio anno del 34.5%. Circa 2.2 milioni la media giornaliera dei pezzi scambiati.

Natixis ha avviato la copertura su Pirelli con raccomandazione BUY e Target Price a 11€. Secondo il broker i driver della sovraperformance del titolo negli ultimi due anni (strategia Premium e miglioramento della profittabilità) sono ancora alla base dell’investment case. Il Target Price di consensus si attesta a 10.4€ con il 75% del coverage con rating “Buy”.


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