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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in ribasso la settimana tra il 3 ed il 7 marzo 2014 (Londra -1.4%, Francoforte -3.5%, Parigi -0.9%, Milano +0.9%). Le crescenti tensioni sul fronte Ucraina-Russia spingono gli investitori a ridurre l’esposizione all’equity, provocando un aumento sensibile della volatilità e l’apprezzamento di asset considerati più sicuri (massimi della settimana per oro e petrolio rispetivamente a +1.8% e +2.3% rispetto alla chiusura di febbraio). Sul fronte macro, le banche centrali di UE e UK lasciano invariati i tassi di interesse ufficiali (rispettivamente allo 0.5% ed allo 0.25%).

In leggera flessione i titoli del settore Auto & Parts (indice settoriale -0.8% vs Stoxx 600 -1.5%), con gli OEMS supportati dall’elevato numero nuovi prodotti al motor show di Ginevra e dai buoni dati sulle immatricolazioni di febbraio in Europa (Germania +4.3%, Spagna +17.8% grazie agli incentivi, Italia +8.6%).

Il titolo Pirelli chiude la settimana in rialzo di un punto percentuale a 12.72€, con volumi di contrattazione a circa 2.4 milioni di azioni in media per seduta (in linea con le ultime 4 settimane). Il mercato reagisce positivamente al collocamento dell’1.5% (7 mln di azioni ordinarie) detenuto da Intesa San Paolo ad un prezzo in linea con il corso di borsa (rimuovendo i timori di stock overhang), mentre i dati di mercato tyre (Brasile car replacement +18% a gennaio) confermano il buon andamento del mercato sudamericano. L’upgrade valutativo odierno di Mediobanca (Outperform, TP +1€ a 14€) porta il target price di consensus a 12.1€.


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PEERS & MARKETS

Chiusura in leggero rialzo per le principali borse europee nella settimana tra il 24 ed il 28 febbraio 2014 (Milano +0.2%, Francoforte +0.4%, Londra -0.4%, Parigi +0.6%, Madrid +0.4%). Positiva la revisione al rialzo delle stime di crescita del Pil Eurozona 2014 da parte dell’UE: +1.2% yoy vs +1.1% previsto a novembre; migliorano Germania (+1.8% vs +1.7%), Francia (+1% vs +0.9%) e Spagna (+1% vs +0.5%), l’Italia peggiora da +0.7% a +0.6%. In linea con le attese il dato sulla disoccupazione europea di gennaio, stabile al 12%, mentre sorprende positivamente la fiducia dei purchasing managers USA. Volatilità in aumento sul finale di settimana a causa delle crescenti tensioni in Ucraina, alla base del sell-off generalizzato della seduta odierna.

Sotto la parità i titoli del settore Auto & Parts (indice -1% vs Stoxx 600 +0.6%): pesa la performance della large cap VW (-6%), che sconta l’effetto dilutivo dell’aumento di capitale sulle azioni di risparmio (stimato intorno al -6%/-7% dal broker Cheuvreux) necessario per finanziare l’acquisizione di Scania. Penalizzati, inoltre, i titoli maggiormente esposti al mercato Russo (Renault -2.5%, Nokian -4.9%).

Pirelli chiude la settimana in rialzo dello 0.6% a 12.60€ dopo aver scambiato 2 milioni di azioni in media per seduta (-20% rispetto alla media dell’ultimo mese). Già scontato dal mercato l’accordo con Bekaert (cessione delle attività steelcord e fornitura pluriennale); giudizio positivo degli analisti sul deal, poichè aumenta la focalizzazione sulle attività Premium tyre a più elevata marginalità, riduce l’esposizione ad un business ciclico (vista l’elevata componente truck) ed ha un impatto positivo sull’indebitamento. Il target price di consensus si conferma a 12.04€ con il 74% degli analisti che esprime un giudizio positivo sul titolo (Buy+Hold).


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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono contrastate la settimana tra il 17 ed il 21 febbraio 2014 (Milano -0.2%, Londra +2.6%, Francoforte -0.1%, Parigi +0.9%, Madrid -0.6%). Sul fronte macroeconomico soprendono la flessione della fiducia dei consumatori tedeschi (indice Zew di febbraio in calo per il secondo mese consecutivo) e la contrazione del settore manifatturiero cinese (flash PMI di febbraio). Positive, invece, le indicazioni provenientei dalla disoccupazione USA (richieste di sussidi in calo a gennaio), mentre dalle minute della Fed si apprende che i tassi d’interesse potrebbero tornare presto a salire.

In rialzo i titoli del settore Auto & Parts europeo (+0.7% nella settimana), best performer nel 2014 ytd con una performance circa 3 volte superiore all’indice delle blue chips Stoxx 600 (+7.6% vs +2.4% dello Stoxx 600). Guida i rialzi Peugeot dopo i risultati FY13 e l’accordo sull’aumento di capitale che coinvolge lo Stato Francese ed il partner cinese Dongfeng Motors.

Pirelli chiude la settimana sostanzialmente stabile a 12.53€ (-0.6%) con volumi limitati: scambiati in media 1.7 milioni di azioni per seduta, -43% rispetto alla media dell’ultimo mese. Secondo i dati pubblicati da Michelin, l’andamento del mercato tyre di gennaio conferma la ripresa dei volumi nel canale riambio in Europa e la debolezza dell’OE in Brasile. Il target price di consensus si conferma a 12.04€ con il 74% degli analisti che esprime un giudizio positivo sul titolo (Buy+Hold).


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