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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono la settimana tra il 18 ed il 22 novembre 2013 intorno alla parità (Milano +0.7%, Londra -0.3%, Francoforte +0.5%, Parigi -0.3%, Madrid -0.2%). Dalle minute dell’ultima riunione della FED, la conferma che “nei prossimi mesi” dovrebbe avere inizio il processo di graduale riduzione degli stimoli all’economia statunitense (85 miliardi di dollari al mese); a partire da marzo 2014 secondo gli economisti sondati da Bloomberg. Tra i principali dati sullo stato dell’economia globale pubblicati in settimana, sorprendono negativamente l’attività manifatturiera in Cina nel mese di novembre e la fiducia delle imprese in Germania; bene, invece, le vendite al dettaglio USA di ottobre.

In rialzo i titoli del settore Auto & Parts europeo (+1.9%), trainati dalla performance dei produttori di veicoli che beneficiano del buon andamento del mercato auto nel mese di ottobre (mercato globale +9.3% nel mese, +2.1% YTD). Su base regionale, la Cina guida la crescita con un +24%, seguita da Giappone (+18%), USA (+11) ed Europa (+5%).

Pirelli chiude la settimana a 11.31€ in rialzo del 4.6% dopo aver scambiato in media 2.2 milioni di azioni per seduta, in linea con la media degli ultimi 3 mesi.
3 i broker globali che hanno pubblicato un report di update sul titolo (HSBC, UBS e Goldman Sachs), rivedendo al rialzo la valutazione di circa 1.3€ in media per azione; apprezzato il focus del Piano Industriale sulla generazione di cassa, così come il maggiore spazio dedicato al business Industrial ed alla strategia regionale.
Il target Price di consensus relativo alle ultime 15 pubblicazioni si attesta a 12.15€ con il 50% degli analisti che esprime giudizio “BUY” sul titolo.


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PEERS & MARKETS

Settimana contrastata per i principali listini europei quella tra l’11 ed il 15 novembre 2013 (Milano -1.4%, Londra -0.2%, Francoforte +1%, Parigi +0.7%, Madrid -0.5%), con l’indice delle Blue Chips Stoxx 600 a chiudere leggermente sopra la parità (+0.1%). Alle notizie negative sulla crescita del Pil europeo (+0.1% nel terzo trimestre, in rallentamento rispetto al +0.3% del terzo trimestre) si contrappongono le aspettative che la riduzione di stimoli monetari all’economia USA avverrà in modo molto graduale (secondo le dichiarazioni del futuro Chairman della Fed, Yellen).

Stabile il settore Auto & Parts europeo (indice settoriale +0.4%). Il broker CITI conferma la view positiva sul settore al termine della stagione dei risultati Q3: l’attenzione degli investitori è sull’innovazione tecnologica volta alla riduzione delle emissioni inquinanti e sull’impatto delle oscillazioni dei tassi di cambio, visto il sempre maggiore tasso d’internazionalizzazione del settore. Nonostante la buona performance azionaria YTD (+32%), i titoli del settore sono tra i meno costosi (9x P/E 2014 rispetto ad una media europea di 13x) in Europa.

Prese di beneficio per Pirelli che dopo il +8.3% registrato nelle due sedute successive alla presentazione del Piano Industriale, chiude la settimana a 10.81€ (-2.2%). 5 i broker che hanno pubblicato nella settimana un report di update sul titolo, migliorando leggermente le stime soprattutto riguardo la generazione di cassa; per KeplerCheuvreux, Pirelli sta dando inizio alla fase di generazione di valore che segue gli elevati investimenti degli ultimi anni. Upgrade valutativo da parte di Citi (+2.6€ a 11€), Deutsche Bank (+1.5€ a 11€), Banca Aletti (+1.5€ a 13.5€) e KeplerCheuvreux (+0.8€ a 11€), target price rivisto a 11.6€ (da 11.8€) da parte di Bank of America Merril Lynch.


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PEERS & MARKETS

Settimana debole per I principali indici azionari europei (Milano -1.1%, Londra -0.4%, Francoforte +0.8%, Parigi -0.3%, Madrid -0.9%). I dati macroeconomici USA sopra le attese (GDP +2.8% QoQ  vs +2% di consensus; aumento dei posti di lavoro più che doppio rispetto alle stime: 204,000 vs circa 100,000) trainano in un primo momento gli acquisti ma il miglioramento dell’economia riaccende anche i timori di un rallentamento del Quantitative Easing da parte della FED. Sul fronte europeo invece, pesa l’ulteriore taglio della BCE ai tassi di interesse ufficiali che con il raggiungimento dei minimi storici allo 0,25%, conferma la debolezza dell’economia dell’Eurozona.

Sopra la parità invece il comparto Auto&Parts europeo (+0.7%) trainato dal buon dato sulle immatricolazioni auto ad ottobre (+3.4% yoy, -2.1% YTD). Il settore beneficia inoltre del buon andamento dei titoli tyre dopo le trimestrali di Continental e la presentazione del nuovo Piano Industriale 2013-2017 di Pirelli: il titolo, dopo aver guadagnato oltre l’8% nelle due sedute successive, chiude la settimana a 11.050€ registrando la migliore performance dello Stoxx Auto (+6.9%, +6.2pp vs indice) con oltre 4 milioni di volumi scambiati in media giornalmente. Secondo gli analisti, i target “realistici”, le leve interne di creazione del valore ed il focus su profittabilità e generazione di cassa, offrono significative opportunità di upside. Quattro i broker al momento che hanno rivisto al rialzo il Target Price su Pirelli in media di 1,2€. Il prezzo obiettivo medio si attesta quindi a 10.9€ con l’84% dell’intero coverage con raccomandazioni positive (12.8€ il target price medio delle nuove pubblicazioni post Investor Day).


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3 news novembre, 2013