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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.


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PEERS & MARKETS

Settimana difficile per i principali mercati internazionali (Milano -5.6%, Londra -3%, Parigi -3.9%, Francoforte -4.2%, Madrid -4.6%) trainati al ribasso – dopo le prime sedute positive –  dalle parole del governatore della Federal Reserve, Bernanke: visti i segnali di miglioramento dell’economia statunitense,  gli stimoli all’economia da parte della Banca Centrale Usa saranno destinati a rallentare e a terminare nel corso del prossimo anno. La notizia ha provocato sui listini un sell-off generalizzato che ha colpito  indiscriminatamente tutti i comparti azionari.

Fra i titoli più colpiti i bancari (Stoxx Bank -5.2%) e quelli dell’Auto&Parts Europeo (-7.1% lo Stoxx Auto) che scontano i dati del mercato auto di maggio in Europa (-5.9% le immatricolazioni, ai minimi dal 1993) e le prese di beneficio dopo una fra le migliori performance settoriali da inizio anno (+8.3% YTD la scorsa settimana).

In linea con i principali peers Tyre Pirelli che chiude la settimana a 8.875€ (-4.3%) con una media di volumi scambiati di circa 2.7 milioni di pezzi.


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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in ribasso la settimana tra il 10 ed il 14 giugno 2013 (Milano -3.2%, Londra -1.6%, Francoforte -1.5%, Parigi -1.7%), portando la performance da inizio anno al +4.1% (indice Stoxx 600 Europe). Pesa sul sentiment degli investitori l’inattesa decisione della banca centrale giapponese di non rafforzare il programma di immissione di liquidità sul mercato (620 $ mld all’anno), evitando inoltre di varare misure per arginare la volatilità dei titoli di stato.
Nella settimana, in aggiunta, la Banca Mondiale ha ridotto le stime di crescita globale: 2013 previsto in crescita del 2.2%, rispetto al 2.4% stimato nello scorso gennaio ed al 2.3% registrato nel 2012. Inferiori le aspettative sui paesi emergenti (Cina +7.7% vs stima precedente 8.4%, Brasile +2.9% vs 3.4%, India +5.7% vs +6.1%), mentre per l’Eurozona è prevista una flessione dello 0.6%.

In flessione i titoli del settore auto & parts (indice settoriale -2.8%), con i principali produttori di veicoli che lasciano sul terreno più del 4% in media. Segnando un +8.3%, il settore è il terzo best performer tra le azioni europee da inizio 2013.

In controtendenza il comparto tyre, con i dati di mercato di maggio che fanno sperare in una ripresa del mercato Europa ricambi, mentre si conferma il buon momento del mercato sudamericano.
Pirelli chiude la settimana in rialzo del 3.2% a 9.27€, dopo aver scambiato 3.2 milioni di azioni in media per seduta (circa +20% rispetto alla media dell’ultimo mese). Il target price di consensus sul titolo è a 9.4€, con l’82% degli analisti che esprime un giudizio positivo (“Buy” e “Hold”).


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PEERS & MARKETS

I principali listini azionari europei chiudono in ribasso tra il 3 ed il 7 giugno 2013, per la terza settimana consecutiva (Milano -3%, Londra -2.6%, Francoforte -1.1%, Parigi -1.9%, Madrid -0.6%). Ai timori che la Federal Reserve possa presto ridurre l’ammontare del programma di acquisto di bond sul mercato si aggiungono le parole del governatore della BCE: nel breve termine è escluso il ricorso a misure non convenzionali in supporto alla crescita, che dovrebbe mostrare segnali di miglioramento non prima della fine del 2013. Nell’incontro del 6 giugno, inoltre, la Banca Centrale Europea ha mantenuto invariato il tasso d’interesse di riferimento allo 0.5%.

I titoli del settore Auto & Parts europeo arretrano di circa un punto percentuale (Stoxx Auto & Parts -0.9%). Vendite su tutti i principali produttori auto tedeschi, dopo la possibilità che le autorità cinesi introducano dei dazi all’importazione di vetture straniere con cilindrata superiore ai 2 litri. Pesa inoltre la pubblicazione dei dati sul mercato auto europeo di maggio, che evidenzia una flessione del 9.9% yoy in Germania (+4% il dato di aprile).

Pirelli chiude la settimana in rialzo dello 0.4% a 8.98€, recuperando il valore del dividendo (0.32€ per le azioni ordinarie). Negoziati in media 3.2 milioni di azioni per seduta, +20% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni. In un report di update, il broker Intermonte porta il giudizio sul titolo a “Buy” da “Hold”. Per l’analista, la nuova struttura dell’azionariato segna l’inizio di un nuovo investment case per il titolo, che beneficierà nel breve termine anche della probabile ripresa del mercato tyre europeo e della stabilizzazione delle stime di consensus. Migliorano la valutazione su Pirelli anche HSBC (Buy, TP da 10€ ad 11€) e KeplerCheuvreux (Hold, TP da 8.5€ a 9€).
Il target price Pirelli si attesta a 9.4€ (upside del 15% rispetto al corso di borsa), con l’83% degli analisti con una view positiva sul titolo (Buy e Hold).


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