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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Settimana contrastata per i principali mercati internazionali quella dall’11 al 15 febbraio 2012 (Milano -0.8%, Londra +1.0%, Francoforte -0.8%, Parigi +0.3%). Le attese per l’esito del G20 di Mosca (equilibrio valutario globale il principale tema all’ordine del giorno) ed i dati non incoraggianti del PIL del 4Q12 di Italia, Francia e Germania (tutti in flessione QoQ ed inferiori alle attese) alimentano l’incertezza e la volatilità sui listini.

In flessione il settore Auto&Parts europeo dopo gli acquisti della scorsa settimana (-1.6% lo Stoxx Auto, +4.4% YTD). Fra i principali OEMs fanno eccezione Renault e Peugeot su cui si sono concentrati gli acquisti dopo i risultati FY-4Q 2012 superiori alle attese degli analisti: +6.7% e +10.4% rispettivamente la performance settimanale.

Contrastato anche il comparto tyre europeo (Continental +1.1%, Michelin -6.5%) con Pirelli che chiude a 8.71€ (-2.4%). Bassa l’attività sul titolo  con una media giornaliera di volumi scambiati di circa 1.9 milioni di azioni (-30% vs la media degli ultimi 3 mesi). Nell’ultimo trimestre il titolo ha guadagnato il 6.2% in linea con la performance di Piazza Affari.

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PEERS & MARKETS

I principali mercati finanziari europei chiudono in flessione la settimana dal 4 all’8 febbraio 2013 (Milano -4%; Londra +-1.3%; Francoforte -2.3%; Parigi -3.3%, Madrid -0.7%). Le vicende politiche  in Spagna – richieste di dimissioni per il Primo Ministro –  ed Italia in vista delle prossime elezioni di febbraio 2013, rinnovano i timori sugli stati periferici dell’area Euro trainando al ribasso i listini. A peggiorare il sentiment contribuiscono inoltre i dati sulla produttività USA in flessione nel 4Q (-2% QoQ vs attese -1.4%) e la view del Presidente della BCE su una attività economica ancora debole nell’area euro (ripresa solo nella seconda parte del 2013).

Leggero rialzo per l’Auto&Parts europeo (+0.8%) nella seconda settimana della reporting season. Secondo Daimler la domanda auto nel 2013 crescerà del 2%/4%, con un trend positivo più accentuato nel secondo semestre dell’anno. I titoli del comparto beneficiano inoltre dei dati sulle vendite in Cina cresciute a gennaio del 35-40% rispetto allo scorso anno.

Pirelli chiude la settimana a 8.92€ (-1.5%) scontando il mood negativo sul mercato equity italiano (peggiore mercato in Europa) con una media giornaliera di volumi scambiati di circa 2.7 milioni. La performance da inizio anno rimane una delle migliori del settore tyre europeo (+3.1% YTD) dopo il +33.1% del 2012.

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PEERS & MARKETS

Settimana contrastata per i principali mercati finanziari europei (Londra +1%; Francoforte -0.3%; Parigi -0.1%).  Dopo un avvio positivo (Fitch ha rimosso l’outlook negativo sul debito USA), i dati su PIL USA in contrazione nel 4Q (-0.1% vs attese di +1.1%, il peggior trimestre dal 2Q2009) e sulle vendite al dettaglio in Germania a dicembre (-4.7% yoy a dicembre, inferiore alle attese) hanno trainato i mercati sotto la parità. Vendite più accentuate sui listini periferici con Milano (-2.3%) e Madrid (-5.7%) penalizzate dalla performance del comparto bancario.

Pressochè invariato il comparto Auto&Parts europeo (-0.1% lo Stoxx Auto) in attesa del pieno avvio della reporting season 4Q-FY 2012.

Pirelli chiude la settimana a 9.06, a -1.8% in linea con i peers e scontando prese di profitto dopo una performance da inizio anno del 6.6%. Circa 2.6 milioni di pezzi la media giornaliera dei volumi scambiati. SocGen ha rivisto la valutazione su Pirelli a 9.9€ (da 9.7€) portando il giudizio ad Hold (Buy il precedente) in considerazione del limitato spazio di upside del titolo dopo il rally degli ultimi 12 mesi (+21%). Il consensus sul si attesta a 9.9€ con il 46% del coverage (25 analisti) con rating Buy.


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3 news febbraio, 2013