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Investor Channel è il canale di comunicazione tra Pirelli e la comunità finanziaria. Analisti, azionisti e utenti comuni della Rete potranno dialogare in maniera diretta con il Gruppo. Il blog è moderato da Investor Relations di Pirelli.

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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in flessione la settimana tra l’8 ed il 12 settembre 2014 (Milano -1.5%, Londra -0.7%, Francoforte -1.0%, Parigi -1.0%). L’attenzione degli investitori è concentrata sulle politiche monetarie delle principali banche centrali, con la Federal Reserve statunitense in procinto di comunicare maggiori dettagli sulle tempistiche di un probabile aumento dei tassi d’interesse. Prevale la cautela, inoltre, in vista dell’esito incerto del referendum sull’indipendenza della Scozia. Sotto pressione il settore Oil&Gas (-2.6% nella settimana) per la flessione del prezzo del greggio al di sotto dei 100$/barile (Brent).

Settore Auto & Parts europeo in ribasso di 3 punti percentuali (rispetto al -0.9% del paniere delle blue chips Stoxx 600). Sul comparto tyre pesa la flessione del mercato europeo in agosto (Replacement -2% yoy vs +3% YTD, OE -2% yoy vs +6% YTD), che porta l’analista di Golman Sachs ad esprimere una view più cauta sulla velocità della ripresa in atto.

Il titolo Pirelli chiude la settimana a 11.68€ (-4.3%), in linea con i peers, dopo aver scambiato 2 milioni di azioni in media per seduta (in linea con la media degli ultimi 3 mesi). La sovraperformance borsistica dalla presentazione dei risultati del primo semestre 2014, ed il conseguente minore upside valutativo, porta l’analista di JPMorgan a rivedere la raccomandazione sul titolo da “Overweight” a “Neutral”, pur confermando le stime ed il Target Price a €13. Riaffermato, infine, il giudizio positivo sull’execution della Premium Strategy. Il Target Price di consensus si conferma a 12.97€ con oltre l’85% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo (Buy+Hold)


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PEERS & MARKETS

Le principali borse europee chiudono in rialzo la prima settimana di settembre (Milano +4.6%, Londra +0.5%, Francoforte +2.9%, Parigi +2.4%). A sostienere gli acquisti, la notizia del cessate il fuoco tra Russia ed Ucraina e l’azione della Banca Centrale Europea che ha ridotto il costo del denaro allo 0.05% e dato il via ad un programma di acquisto di ABS (Asset Backed Securities) con l’obiettivo di stimolare la crescita e combattere la deflazione. Forte la risposta del mercato valutario con l’Euro sotto la soglia dell’1.3 sul Dollaro USA.

Acquisti sui titoli del settore Auto & Parts europeo: indice settoriale best performer nella settimana con un progresso del +3.8% trainato dagli OEMs.
Per il broker Exane BNP Paribas, nonostante le aspettative sul settore per il 2015 siano al momento eccessive (crescita globale del mercato auto rivista al ribasso dal +5.5% al +3.5%), il ciclo positivo di ripresa del mercato europeo non è concluso. L’analista stima una crescita degli utili del 13% all’anno tra il 2015 ed il 2016 per il player del settore.

Il titolo Pirelli chiude la settimana a 12.2€ in rialzo del 4.9% dopo aver scambiato 2.3 milioni di azioni in media per seduta (2 milioni la media degli ultimi 3 mesi).
Report di update del broker Goldman Sachs che conferma la raccomandazione (Neutral) portando il target price a 14.1€ (+0.5€): stime 2014 in linea con i target, con miglioramento price/mix ed efficienze in grado di bilanciare i rischi di breve termine legati al difficile momento di mercato in Sud America e Russia; confermata la view positiva sull’execution della Premium Strategy.
Il Target Price di consensus si attesta a 12.97€ con oltre l’85% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo (Buy+Hold).


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PEER & MARKETS

La settimana tra il 25 e il 29 agosto è stata positiva per le principali borse europee (Milano +2.7%,  Londra +0.7%, Francoforte +1.4%, Parigi +3,0%, Madrid +2.2%). 

A trainare i listini sono state le parole confortanti dei Mario Draghi del 22 agosto su un possibile intervento della BCE di “quantitative easing” in stile americano per stimolare l’economia dell’area euro a rischio stagnazione, i dati sul Pil del secondo trimestre, rispetto al precedente, dei tre paesi più importanti non sono stati incoraggianti ,Germania -0.2%, Francia +0.0%, e Italia -0.2% (tecnicamente in recessione essendo il secondo trimestre negativo consecutivo).

Pirelli chiude la settimana 11,63 (+1,8%) con volumi medi pari a 1.8 milioni a seduta (2.1 milioni la media degli ultimi 3 mesi) sovraperformando i principali peers europei (Continental -0,5%, Nokian -3.7% e Michelin +2,0%).

Il Target price di consensus si attesta a 12.93 con l’86% degli analisti che esprime una valutazione positiva sul titolo.


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