Suggerimenti per la Preparazione del CV

L'obiettivo di un buon curriculum è quello di motivare chi lo legge ad approfondire la conoscenza con un colloquio.

COSA FARE

  • Segnalare sempre se il domicilio è diverso dalla residenza: indica la vicinanza o meno al luogo di lavoro ed l'eventuale disponibilità a trasferimenti.
  • Inserire sempre la data di inizio e fine dei corsi: permette innanzi tutto di capire il tempo impiegato per conseguire il titolo di studio e, in caso di contratto particolare come quello di stage attivabile solo entro 18 mesi dalla laurea, permette di valutarne la possibile attivazione
  • Scrivere sempre la votazione ottenuta.
  • Indicare, se ancora in svolgimento, il termine previsto del corso cui si sta partecipando: permette di individuare l'immediatezza o meno della propria disponibilità.
  • Indicare le qualifiche conseguite partendo dalla più recente: permette di individuare il profilo scolastico di maggior importanza per la posizione offerta.
  • Soprattutto per i neolaureati è importante evidenziare tutte le esperienze professionali avute perché, se pur di poco rilievo, dimostrano impegno e volontà. Significativi sono gli stage come esperienze formative, che indicano il percorso seguito dopo gli studi. Se invece si ha un curriculum lavorativo consolidato, si deve dare meno rilievo alle esperienze più lontane nel tempo e a quelle poco rilevanti, focalizzando l'attenzione su quelle più recenti e simili alla posizione ricercata.
  • Le esperienze lavorative, così come quelle scolastiche, vanno inserite in ordine anticronologico, partendo cioè dalla posizione più recente, soprattutto se ci si candida per una posizione analoga, in modo da far emergere i punti di contatto tra il proprio percorso e la posizione per cui ci si propone.


COSA EVITARE

  • Dimenticare di inserire il proprio numero di cellulare: il contatto ormai avviene prevalentemente tramite questo canale.
  • Omettere di descrivere dettagliatamente l'attività lavorativa che si ritiene essere maggiormente esplicativa della propria maturazione professionale e del proprio interesse di inserimento: più sono chiare le funzioni ricoperte e i compiti svolti, più è semplice individuare le competenze acquisite.
  • Non mettere in evidenza anche le esperienze minori, senza entrare nel dettaglio dell'attività svolta se non hanno alcun rilievo con la posizione per la quali ci si candida. Anche se esperienze del tutto differenti, sono comunque importanti per mettere in luce impegno e professionalità.
  • Scrivere il curriculum a mano.
  • Dimenticare di autorizzare il trattamento dei propri dati ai sensi del Dlgsl 196/2003



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Ultima revisione: 11 Lug 2013